Impianti in rovina, una grana per la Regione o il Comune
PISA «Gli impianti sportivi della Fontina sono nel patrimonio della Provincia e che passino in futuro, nella disponibilità del Comune è solo una ipotesi possibile». Lo dice il numero uno della...
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«Gli impianti sportivi della Fontina sono nel patrimonio della Provincia e che passino in futuro, nella disponibilità del Comune è solo una ipotesi possibile». Lo dice il numero uno della Provincia, Andrea Pieroni dopo l'articolo del Tirreno che denunciava il profondo degrado in cui versano i campi di calcio, calcetto e tennis del complesso de La Fontina. «Quel che ha detto l'assessore Sanzo - dice Pieroni - corrisponde al vero: ci eravamo mossi nella direzione di dare in gestione l'impianto e avevamo fatto una stima di quanto sarebbe costato il ripristino degli impianti, circa 1 milione di euro». Il problema del limbo in cui giacciono quegli impianti è che, nonostante siano ancora a tutti gli effetti nel patrimonio provinciale, è noto che l'art. 23 del decreto Salva Italia impone che «lo Stato e le Regioni, con propria legge, provvedono a trasferire ai Comuni, entro il 30 aprile 2012, le funzioni conferite dalla normativa vigente alle Province salvo che, per assicurarne l'esercizio unitario, le stesse siano acquisite dalle Regioni, sulla base dei principi di sussidiarietà». C'è da notare che il decreto è di fine dicembre 2011, mentre il degrado è antecedente di molti anni. (c.v.)
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