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il caso

Verifiche su 40 protesi De Puy Asr dell’anca

FIRENZE In questi giorni le aziende sanitarie toscane stanno richiamando tutti i pazienti sui quali sono state impiantate le protesi De Puy Asr. «Nei principali ospedali toscani esiste già un...

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FIRENZE

In questi giorni le aziende sanitarie toscane stanno richiamando tutti i pazienti sui quali sono state impiantate le protesi De Puy Asr. «Nei principali ospedali toscani esiste già un sistema di controllo, grazie al quale i chirurghi valutano periodicamente i pazienti che hanno avuto impianti - spiega il professor Massimo Innocenti, direttore della clinica ortopedica dell'Università di Firenze - Ora, dopo la circolare del Ministero e le direttive della Regione, chi le ha impiantate sta richiamando tutti i pazienti con protesi DePuy Asr per sottoporli a screening clinico. Se dovesse rendersi necessario, la protesi verrà sostituita». Quelle impiantate a Pisa nel periodo 2006-2010 sono 40. Le protesi DePuy Asr sono completamente metalliche e hanno dato problemi inaspettati: rilasciano ioni metallici, soprattutto di cobalto. «I microgranuli di cobalto - spiega Innocenti - possono creare una reazione da corpo estraneo, che può determinare lo scollamento della protesi. In più, il cobalto è un metallo che, a determinate concentrazioni, può essere tossico, e causare problemi neurologici e dolori muscolari».

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