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Un grande ovale con più verde e anche un pergolato per la sosta

Un grande ovale con più verde e anche un pergolato per la sosta

 Nella sua soluzione finale, piazza Vittorio assume una forma ovale e si sviluppa per ellissi concentrici. Al centro ha il sistema dei reperti archeologici (porta, ponte, mura); nella prima...

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Nella sua soluzione finale, piazza Vittorio assume una forma ovale e si sviluppa per ellissi concentrici. Al centro ha il sistema dei reperti archeologici (porta, ponte, mura); nella prima fascia il sistema di accesso al parcheggio (torrini e ascensori); nella seconda fascia è collocata la viabilità carrabile; e nell'ultima fascia è disposto il sistema del verde, tra cui un pergolato per la sosta all'incrocio tra via D'Azeglio e Corso Italia.

Pavimentazioni. La piazza, che in futuro dovrebbe essere interamente pedonalizzata, è pavimentata con calcestruzzo architettonico nelle aree con sistemazione definitiva pedonale e invece con asfalto "esfoliato" nell’anello ellittico esterno, che sarà ancora utilizzato dalle auto nel lato sud fino alla realizzazione del sottopasso pedonale sul lato sud-ovest. Le tre fasce ellittiche della piazza (esclusa quella dedicata al verde) sono suddivise ulteriormente da due anelli in pietra Alberese fiammata (per un totale di 450,7 mq) collegati tra loro da dieci assi radiali in pietra Alberese satinata (per un totale di 52 mq).

Sempre la pietra Alberese satinata (per un totale di 126 mq) è stata utilizzata per marcare la differenza tra l'area dedicata a verde e quella in calcestruzzo architettonico mediante una fascia dello spessore di 0.31 metri. Sono stati lasciati inalterati nella forma e nei materiali (pietra di Matraia) i marciapiedi prospicienti gli edifici che si affacciano sulla piazza, mentre con la pietra di Matraia recuperata dalle bordature presenti nello stato attuale (per un totale di 1.270 mq) è stata pavimentata la zona centrale attorno al monumento di re Vittorio ed è stata evidenziata la traccia delle fondazioni delle mura medievali; anche l'innesto con via D'Azeglio è stato pavimentato con pietra matraia di recupero, per un totale di 841,99 mq.

L’illuminazione. Per l'illuminazione generale della piazza sono stati riutilizzati i 30 precedenti pali illuminanti in ghisa della Neri Illuminazione (altezza complessiva 8,78 metri): a 3 lampare quelli sullo specchio della piazza, a 2 lampare quelli lungo l'asse via Pellico-via Battisiti.

Aree verdi. Per quanto riguarda le sistemazioni a verde, sono state realizzate aiuole per un totale di circa 3.200 mq, di cui 2.500 a prato; nelle rimanenti aree sono stati posti a dimora circa 1.500 tra arbusti e cespugli. Sono stati piantati 6 nuovi alberi Gingko Biloba, 6 Magnolie Gradiflora in aggiunta alle due esistenti, un esemplare di Liriodendron Tulipifera e 21 piante di arancio.

Le tappe. Queste le tappe essenziali per arrivare alla nuova piazza: 28 maggio 2010 l’inaugurazione del parcheggio sotterraneo; 24 gennaio 2011 l’avvio dei lavori; 9 marzo 2011 l’inizio delle escavazioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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