Il dolore
La nuova piazza Vittorio diventerà tutta pedonale
Nei piani un percorso comune dalla stazione alla Torre attraverso Corso Italia Resta per ora aperta ai veicoli la parte più a sud tra le sedi di Poste e Provincia
PISA. Una piazza con pochissime tracce del passato, giusto al centro un richiamo all’antica porta e alle mura. Soprattutto un salto verso il futuro: con l’arrivo nel 2015 del People mover (la navetta su rotaia di collegamento tra aeroporto e stazione) potrà essere pedonalizzata del tutto, anche se già ora siamo all’80%. Di sicuro smette di essere quella che è stata per lungo tempo, ovvero una grande rotatoria di attraversamento, la nuova piazza Vittorio Emanuele II, che sarà inaugurata sabato prossimo con una sorta di festa cittadina per l’intero pomeriggio.
L’attesa. A chi fa notare che questa inaugurazione è soprattutto un sospiro di sollievo, dopo le tribolazioni di quasi dieci anni di attesa per il parcheggio sotterraneo, il sindaco Marco Filippeschi parla in effetti di «un sacrificio per la città, che ha pagato un prezzo molto alto anzitutto in termini di immagine». Mentre l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli, con al fianco i colleghi Silvia Panichi (cultura) e David Gay (mobilità), puntualizza: «I lavori veri e propri, dopo l’apertura del parcheggio nel maggio 2010, sono cominciati nel gennaio scorso».
Asse pedonale. Con l'inaugurazione di piazza Vittorio e del suo monumento recuperato (con il contributo del Lyons), si chiudono le iniziative per il 150° dell'Unità d'Italia. «Una piazza con più verde a disposizione di prima - dice il sindaco - e con la funzione di raccordare il percorso pedonale dalla stazione alla Torre: inoltre si ricongiunge alla nuova Corso Italia e favorisce un’unità d'insieme con la Domus Mazziniana e la piazzetta con il murales di Haring. Abbiamo così ridisegnato, portandola all'altezza delle aspettative, una delle porte di entrata della città, considerati i 18 milioni di passeggeri all'anno della stazione».
Adesso è intenzione del Comune passare alla riqualificazione del viale Gramsci «e siamo interessati ai progetti di valorizzazione della Camera di Commercio per rendere i suoi locali più frequentati, così come ad un migliore utilizzo delle logge sotto il palazzo della Provincia».
Chiusura totale. Per ora la piazza resta percorribile dai veicoli nella parte sud vicino al parcheggio, entrando da via Croce (lato Poste) ed uscendo in via Pellico. Ma è tutto sotto valutazione. «A regime - dicono gli assessori - potrà essere consentito l’accesso ai soli mezzi pubblici». La prospettiva però è quella di una pedonalizzazione totale. «La differenza la farà il People mover - dice Gay - poichè i parcheggi scambiatori sull’Aurelia e la possibilità di arrivare alla stazione in pochi minuti potrebbero ridurre fortemente il traffico privato. A quel punto si potrebbe chiudere del tutto».
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