La manifestazione
Partecipazione e cittadini: conferenza
VECCHIANO Una iniziativa per promuovere la partecipazione dei cittadini all’attività delle istituzioni locali. È questo il senso della conferenza dal titolo “Partecipazione dei cittadini alla vita...
VECCHIANO
Una iniziativa per promuovere la partecipazione dei cittadini all’attività delle istituzioni locali. È questo il senso della conferenza dal titolo “Partecipazione dei cittadini alla vita del Comune ed alla gestione del territorio” che si svolgerà il prossimo 16 febbraio nella sala consiliare di Vecchiano.
L’evento fa parte dell’operazione “Diamoci un consiglio” messa a punto dall’amministrazione comunale vecchianese per stimolare la partecipazione attiva dei cittadini alle scelte delle istituzioni locali.
Si inizierà alle 17 con il saluto dell’assessore comunale alla partecipazione, Daniela Canarini, a cui seguirà un’introduzione al tema della conferenza, a cura di Fabiano Corsini, direttore di “Reform”.
Seguiranno diversi interventi fino alle 20 e i lavori riprenderanno alle 21,15 con le conclusioni del sindaco Giancarlo Lunardi. «Stiamo pensando - spiega il sindaco - a come migliorare le possibilità di partecipazione dei cittadini alla vita istituzionale locale, così come previsto dal nostro programma di legislatura, e per questo motivo abbiamo messo a punto un progetto specifico, dal titolo Diamoci un consiglio, facendo esplicito riferimento all’ipotesi di creare dei consigli di frazione. Le esperienze di cui saranno portatori i relatori, che interverranno - conclude il sindaco - ci serviranno come utile spunto per indirizzare quella che sarà la specifica azione del Comune di Vecchiano in tal senso».
«La legge regionale 69 del 2007 ha dato un input senz’altro positivo per facilitare il rapporto tra istituzioni locali e cittadinanza», commenta l’assessore Daniela Canarini che aggiunge: «Si sono così aperti ampi scenari di dialogo con i cittadini che diventano, in questo modo, parte attiva delle scelte delle amministrazioni che li rappresentano. Ritengo sia indispensabile, soprattutto in momenti storici come quelli che stiamo vivendo, agevolare questo confronto tra le parti per far sì che le stesse istituzioni si avvicinino sempre più alla cittadinanza ed alle sue esigenze e si rafforzi un’idea di democrazia in cui il cittadino è chiamato ad esprimersi sulle scelte politiche che lo riguardano direttamente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google