Lutto
Famiglie, in calo la domanda di prestiti: - 6,4 per cento
PISA Il 2011 è stato senza dubbio un anno difficile per il comparto del credito al consumo, sia per la perdurante debolezza della domanda da parte delle famiglie, principalmente a causa delle...
PISA
Il 2011 è stato senza dubbio un anno difficile per il comparto del credito al consumo, sia per la perdurante debolezza della domanda da parte delle famiglie, principalmente a causa delle persistenti difficoltà sul mercato del lavoro, sia per la prudenza che ha caratterizzato le politiche di erogazione seguite dalle banche.
Dalle rilevazioni di Crif - società che gestisce un importante sistema di informazioni creditizie operante in Italia - è emerso che anche in provincia di Pisa nei primi tre trimestri dell’anno passato c’è stata una contrazione della domanda di prestiti personali e finalizzati, nel loro aggregato, complessivamente pari a -6,4% in relazione al numero di finanziamenti richiesti.
La dinamica rilevata in provincia trova conferma anche nei dati sulle richieste registrati sia a livello regionale (dove il calo è stato del -3,7%), sia a livello nazionale (-3,7% in relazione al numero di finanziamenti richiesti).
«Questa dinamica, evidentemente, è riconducibile alla pesante incertezza che grava sull’evoluzione del quadro congiunturale e alla conseguente debolezza dei redditi e delle entrate future delle famiglie - sottolinea Crif -. Non stupisce, quindi, che a Pisa il calo della domanda abbia colpito maggiormente il comparto dei prestiti finalizzati, ossia i finanziamenti destinati all’acquisto di beni e di servizi. Da sempre trainata dall’acquisto di auto e moto, nel periodo di osservazione la domanda ha fatto segnare un -6,5%. La componente della domanda di prestiti personali, invece, indica una contrazione più contenuta, -6,3%, in relazione al numero di prestiti richiesti».
Coerentemente rispetto al trend rilevato su scala nazionale (-2%) e regionale (-3,5%), il calo della domanda si accompagna ad una diminuzione delle erogazioni da parte delle banche..
Il numero dei prestiti erogati nella provincia di Pisa, infatti, è sceso di un -4,4% rispetto al corrispondente periodo 2010.
«In questo scenario - dicono ancora gli esperti di Crif - tra i fattori che hanno contribuito a sostenere l’erogazione del credito al consumo rispetto al calo della domanda, ha giocato senza dubbio un ruolo chiave la buona referenza creditizia di chi ha richiesto il finanziamento. A conferma che la referenza creditizia è stato un motore trainante per l’erogazione del credito e non, come erroneamente alcuni pensano, un fattore di selezione».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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