Toscana
Baglietto, si lavora al preliminare Voci in darsena sul compratore
PISA Non è prevista nemmeno per oggi la firma del preliminare per la cessione dei Cantieri di Pisa (gruppo Baglietto) al gruppo del nord Italia che lo sta trattando da diverso tempo. Federico...
PISA
Non è prevista nemmeno per oggi la firma del preliminare per la cessione dei Cantieri di Pisa (gruppo Baglietto) al gruppo del nord Italia che lo sta trattando da diverso tempo. Federico Galantini, liquidatore del gruppo Baglietto, però non fa una piega: «Certo che sono fiducioso: stiamo lavorando, ci stiamo scambiando documentazioni e marchi. Anche per lo stabilimento di La Spezia con Gavio è andata così: lo sforzo principale è stato proprio quello per arrivare alla sottoscrizione dell’accordo preliminare, poi la strada si è fatta in discesa».
Nel frattempo tra gli operatori della darsena si parla molto del gruppo interessato ai Cantieri. Secondo le ultime indiscrezioni tra i protagonisti dell’operazione ci sarebbe Ecology Group, consorzio con sede principale ad Azzano Decimo, in provincia di Pordenone, già attivo sui Navicelli avendo rilevato la Fashion Yacht di Politi dopo il fallimento.
Ecology Group. Anzi, secondo quanto riportato in un verbale pubblico della Navicelli Spa, la società di gestione del canale, era stata la società Cm a rilevare la Fashion. Poi Ecology «ha sottoscritto un contratto con Cm, nell’ambito del quale la medesima Ecology si è impegnata a condurre in affitto l’azienda Cm, con successivo obbligo dell’acquisto della stessa». Cm, si aggiunge, è stata sottoposta a «procedura di concordato preventivo». Proprio nell’area dell’Ecology Group, il cantiere navale Mec Carpensalda ha costruito il superyacht di 63 metri Azimut Benetti varato di recente. Contattati, i vertici di Ecology non hanno ancora rilasciato dichiarazioni sull’operazione, che quindi non risulta al momento confermata, almeno a livello ufficiale.
Sel sulle concessioni. Intanto, intorno alla vicenda aleggia sempre la questione delle concessioni. «Una realtà quale quella pisana non può permettersi di far fallire la trattativa in corso per la ripresa dell'attività dei Cantieri di Pisa», scrivono il capogruppo di Sel in consiglio comunale, Carlo Scaramuzzino, e il coordinatore del circolo Sel Pisa, Alberto Bozzi..
«Siamo alle soglie della sottoscrizione di un compromesso - aggiungono - e la nuova proprietà è pronta al subentro solo in caso di assegnazione diretta della concessione demaniale. Non è pensabile che l'amministrazione comunale continui a ripetere che c’è bisogno di approfondimenti alla questione della sub concessione. Politiche attendiste non sono più sostenibili. Esistono ormai pareri documentati (di uno ne ha dato notizia in consiglio lo stesso assessore al patrimonio) che esprimono seri dubbi sugli atti di concessione demaniale finora compiuti. Chiediamo al sindaco un atto chiaro e preciso: faccia in modo che sia data in pochi giorni una risposta concreta e risolutiva ai lavoratori».
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