Sicurezza
Scuola, partita la gara per conquistare più studenti possibile
Incontri, iniziative d’orientamento, volantini, perfino spot per convincere i ragazzi delle terze medie a iscriversi
di Lucia Maffei
PISA
La tacita competizione tra gli istituti scolastici superiori per attrarre i “primini”, ovvero gli studenti appena usciti dalle medie, è cominciata. Solo dopo il 20 febbraio, cifre alla mano, si saprà chi è salito e chi è sceso in termini di iscrizioni. Nel frattempo, le scuole si organizzano per auto-promuoversi in modi che vanno dal tradizionale all'ingegnoso.
Non mancano iniziative di rito come manifesti, volantini, presentazioni in classe su invito delle scuole medie e i classici open day. I pomeriggi in cui insegnanti e dirigenti si mettono a disposizione per far visitare l'istituto sono in calendario nei prossimi giorni al liceo delle scienze umane Carducci, al classico Galilei, all'alberghiero Matteotti, al geometri Santoni e al tecnico Gambacorti. Altre scuole hanno già concluso gli incontri.
Un'altra iniziativa diffusa è invitare gli studenti che ne fanno richiesta a passare una mattinata con gli alunni del biennio, in modo da vedere come sono davvero le lezioni. Per presentarsi al meglio, c'è anche chi ricorre a stage, laboratori e pranzi sociali. Una mattina da grandi.
Alla sede pisana del liceo artistico Russoli, ad esempio, gli studenti delle medie hanno trascorso una giornata di stage nei laboratori di vetro, grafica, architettura e pittura. La sede di Cascina ha organizzato un mini-concorso a premi e un corso di fumetto.
Hanno assistito alle esperienze di laboratorio anche gli interessati all'opzione scienze applicate del Buonarroti, mentre i futuri classicisti hanno partecipato alle lezioni di italiano, latino e greco.
Il professionale Fascetti ha invece colto l'occasione di una gara nazionale di mini-robot svoltasi a fine gennaio nell'istituto per presentarsi a tutta Italia. Il Matteotti, oltre alle iniziative tradizionali, ha scelto di invitare a pranzo le cosiddette figure strumentali delle terze medie, cioè quei docenti che in consiglio di classe formulano una proposta sul futuro indirizzo di studi di ogni ragazzo scrutinato. L'obiettivo era informare i docenti dei molti indirizzi attivati dall'alberghiero. Propaganda. Solo quattro scuole su 11 (l'industriale Da Vinci, il Matteotti, il Gambacorti e il Santoni) hanno acquistato un riquadro sui quotidiani per farsi pubblicità.
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