Il dolore
La procura: quei corsi erano truffe
Chiesto il processo per sette persone, tra le quali un sangiulianese
PISA
C’è anche un sangiulianese nell’inchiesta della procura di Pistoia su corsi di formazione. Si tratta di Antonio Mallozzi, 43 anni, chiamato a rispondere di truffa aggravata con altri sei imputati davanti al giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Pistoia.
Il tutto è legato a un’inchiesta su corsi di formazione che secondo le risultanze investigative (tutte da confermare in sede processuale) sarebbero stati delle truffe.
Insieme con Mallozzi, socio e amministratore di fatto di una cooperativa, sono finiti nei guai Giampaolo Giuntini, 73 anni, di Pistoia; Mauro Gori, 63 anni, di Pistoia; Marco Lucchetti, 72 anni, di Pistoia; Marcello Melani, 63 anni, di Pistoia; Silvestro Perfetto, 70 anni, di Pistoia; Marzia Vannucchi, 62 anni, di Pistoia.
Complessivamente, due cooperative sociali avevano ricevuto contributi regionali e comunitari per più di 110.000 euro.
Ma quei corsi di formazione, organizzati per dare a disabili, ex tossicodipendenti ed ex alcolisti la possibilità di trovare uno sbocco nel mondo del lavoro, si sono rivelati una truffa. Almeno secondo la procura di Pistoia.
Al termine di un'articolata e delicata indagine nel settore del contrasto alle frodi all’Unione europea e allo Stato, era stata la Guardia di Finanza a denunciare le sette persone, che l’altra mattina sono comparse davanti al gup del tribunale dopo la richiesta di rinvio a giudizio depositata dal pm Luigi Boccia.
L’udienza preliminare è stata subito rinviata al prossimo 6 marzo per un difetto di notifica a una delle parti offese, la Regione Toscana.
Le altre parti offese sono invece la Provincia di Pistoia, l’Unione europea e coloro che avevano partecipato ai corsi delle due coop.
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