Italia
A Calci scatta l’emergenza povertà
Sono circa mille su 6.500 abitanti. L’impegno del Comune e della Chiesa, mentre la Coop dona prodotti per 20mila euro
di Pierluigi Ara
CALCI
Allarme povertà per un migliaio di cittadini della Valgraziosa. «Può sembrare forse un numero sproporzionato - dice Mario Pellegrini, assessore comunale alle politiche sociali - il numero delle persone in gravi e gravissime difficoltà su una popolazione di 6500 abitanti. Invece, dobbiamo prendere atto della situazione». La radiografia di Pellegrini è legata alla quotidianità. «Ogni giorno - fa sapere - mi trovo in prima linea e tocco con mano situazioni difficilissime. Ci sono persone disperate, padri di famiglia che raccontano il dramma di essere stati sbattuti sul lastrico, mamme che espongono i problemi che investono i figli».
Le associazioni di solidarietà sono molte attive però incapaci di far fronte a tutte le emergenze. Riprende la parola l’assessore alle politiche sociali: «Sfratti, bollette dei servizi essenziali non pagate, visite mediche specialistiche che non si possono effettuare, mancanza di soluzione a problemi spiccioli: davvero un quadro di grande preoccupazione».
L’amministrazione comunale non sta a guardare. Cerca per quanto possibile di far fronte alle emergenze prioritarie però le risorse sono limitate, la scure dei tagli governativi continua ad abbassarsi sulle magre casse degli locali.
«Abbiamo assegnato qualche appartamento - annota Pellegrini - ma ce ne vorrebbero molti e non esiste al momento la disponibilità. Per quanto riguarda i generi alimentari qualcosa viene fatto in termini pratici».
C’è il contributo determinante della Misericordia, della parrocchia guidata da don Antonio Cecconi, della San Vincenzo de’ Paoli, del Centro Anziani, del coordinamento unitario dei pensionati guidato da Renzo Meucci e Olinto Armani. Funziona bene la convenzione con la Coop che permette di distribuire generi alimentari a persone bisognose. In dieci mesi la Coop ha consegnato prodotti per un valore alla vendita di oltre 20mila euro. In questa situazione si è alla ricerca di trovare modi e forme di aiuti.
Infine, sarà riaperto il bando per i vaucher, usufruibili da persone in gravi difficoltà economiche, come contemplato nel relativo regolamento. Le aventi diritto svolgono un piccolo lavoro per il Comune e sono retribuiti con vaucher. Esiste la copertura dal punto di vista normativo, assicurativo e fiscale. Terminati i lavoretti che ne ha diritto può riscuotere direttamente all’ufficio postale.
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