Il dolore
Affitti al nero, ecco come inchiodare i proprietari evasori
Se l'inquilino porta le prove del contratto irregolare agli uffici dell'Agenza delle Entrate, può avere uno sconto sul canone: ecco una serie di consigli su come fare
Denunce degli affitti a nero, istruzioni per l'uso. Fa scuola il caso dei tre studenti che hanno regolarizzato il contratto di locazione, ricevendo un forte sconto: da 650 a 190 euro al mese. La strada maestra, come suggerito dall'Unione inquilini, è rivolgersi all'Agenzia delle Entrate dove applicheranno il canone sanzionatorio, che è pari il triplo della rendita catastale dell'immobile (molto più bassa dei valori di mercato). Ma bisogna prendere alcuni accorgimenti.
Il primo vale quando si ha un contratto non regolare da esibire: in via del tutto teorica, consegnandolo all'Agenzia delle Entrate, ci si sta autodenunciando, poiché anche gli inquilini sono tenuti al versamento di metà della quota prevista in sede di registrazione. Pertanto, l'operatore potrebbe sequestrare il documento. Al momento non lo ha ancora fatto nessuno sportello in Italia, ma se da Roma arrivassero direttive precise (di fatto è un'omissione in atti d'ufficio), gli agenti sul territorio dovrebbero adeguarsi. Meglio allora appuntare su un foglio tutti i dati: estremi dell'appartamento, data della firma del contratto, generalità di locatore e conduttore e così via. E lasciare quelle informazioni al posto del contratto originale, che sarà richiesto a pratica avviata. Va tenuto presente che, al momento della regolarizzazione, si dovranno versare gli arretrati.
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