Finanza
Interfree, l’e-mail gratis fino a marzo
La disattivazione dei servizi a costo zero è stata prorogata La decisione presa dalla Cdc per evitare problemi tecnici
di Daniela Salvestroni
PISA
Interfree ha rimandato al primo marzo la data di disattivazione dei servizi gratuiti di posta elettronica e spazio web prevista per il passaggio alla nuova versione a pagamento. La decisione è stata presa per evitare problemi tecnici dovuti al fatto che in questi giorni un gran numero di utenti sta scaricando in contemporanea file e vecchi messaggi di posta elettronica.
Rispetto alla scadenza fissata inizialmente al 31 gennaio scorso, gli oltre 2.900.000 utenti di Interfree avranno più tempo per salvare messaggi e file che dal primo marzo non saranno più raggiungibili.
L’azienda di servizi internet del Gruppo Cdc di Pontedera ha prorogato al 29 febbraio anche lo sconto del 30% sull’acquisto dei nuovi servizi professionali: una scelta necessaria per chi vuole mantenere il proprio indirizzo e-mail. Nel caso in cui si decida di non aderire alla nuova proposta commerciale, Interfree assicura che il nome utente rimarrà bloccato e non potrà essere acquistato da altri.
«La possibilità di una proroga - spiega il direttore della divisione Cdc Tech Luciana Lecci - era una tra le opzioni che ci eravamo riservati, qualora se ne fosse ravvisata l’opportunità tecnica e di relazione con i clienti. Quanto al primo aspetto, abbiamo riscontrato che la gran parte degli utenti stava attendendo fino all’ultimo momento prima di decidere se trasferire i dati o passare al nuovo sistema e oltre a questo, un numero di utenti molto superiore al previsto ha attivato il servizio a pagamento. La gestione contemporanea del traffico dati complessivamente prodotto da questi due eventi avrebbe portato a difficoltà tecniche che con la proroga sono state evitate. Per fare un paragone, sarebbe stato come pretendere di spostare tutta la merce di un magazzino facendola passare dalla porta tutta assieme, cosa ovviamente impossibile. A far pendere ulteriormente la bilancia dalla parte della proroga è stata la considerazione che questa sarebbe andata anche a vantaggio dei nostri utenti, che avrebbero avuto maggiore comodità per effettuare tutte le operazioni necessarie».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google