Il dolore
Curava il cancro con l’acqua e diceva che era di Lourdes
PISA Nove gocce di 7f FT (sette frequenze Fatima), altre 9 di 7f L (sette frequenze Lourdes), Acque del momento da prendere al mattino, pomeriggio e sera, a seconda dei casi. Cinquecento malati di...
PISA
Nove gocce di 7f FT (sette frequenze Fatima), altre 9 di 7f L (sette frequenze Lourdes), Acque del momento da prendere al mattino, pomeriggio e sera, a seconda dei casi. Cinquecento malati di tutta Italia, alcuni affetti da cancro e altre patologie gravi, sono stati "curati"così da una biologa di 71 anni che si era laureata a Pisa e dai 38 collaboratori del suo team "scientifico", il "Gruppo di ricerca idrofrequenziale per il riequilibrio bionergetico dell'individuo e dell'ambiente"(Giba). Tutti denunciati dai carabinieri del Nas di Ancona per associazione per delinquere finalizzata alla truffa, lesioni, esercizio abusivo della professione medica, immissione in commercio di sostanze vantanti proprietà terapeutiche prive di autorizzazione ministeriale.
I pazienti e i loro familiari, spesso disperati, erano disposti a lunghi viaggi per farsi visitare dalla biologa Enza Maria Ciccolo nel suo studio di Numana (Ancona), o dai colleghi della donna a Milano, Bari, Venezia: pagavano da 100 a 200 euro e oltre per qualche flaconcino di acqua del rubinetto, che i "medici" asserivano provenire dai santuari mariani di Lourdes e Fatima, o da quelli di Medjugorje, San Damiano, Montichiari. L'inchiesta del Nas, coordinata dal pm Giovanna Lebboroni, è cominciata due anni fa: sequestrati i laboratorio e lo studio di Numana più altri tre a Milano, Venezia e Bari (valore immobiliare 3 milioni di euro), e 4 mila flaconi d'acqua già pronti, oltre ad un pc e molta documentazione. Severa la condanna dell’Unitalsi nazionale che organizza i viaggi a Lourdes.
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