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Pisa

A Migliarino un nuovo arresto per spaccio di sostanze stupefacenti

A Migliarino un nuovo arresto per spaccio di sostanze stupefacenti

Dopo un lungo inseguimento all'interno del bosco, un marocchino è stato fermato dalle Volanti della Polizia subito dopo aver ceduto una dose di cocaina ad un uomo

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Volanti della Polizia hanno raggiunto la zona di Migliarino per prevenire e reprimere l'attività di spaccio di sostanze stupefacenti ad opera di cittadini extracomunitari accampati nella vegetazione. Nel corso di tale servizio, gli agenti avevano modo di notare che vicino alla boscaglia si avvicinava un'autovettura, il cui conducente si intratteneva con uno straniero per un breve frangente, il quale subito dopo alla vista della polizia, si dava alla fuga all'interno del bosco, facendo chiaramente intendere che fosse in atto un'attività di spaccio.

Gli operatori si ponevano subito all'inseguimento dello straniero riuscendo a bloccarlo qualche metro più avanti, sempre all'interno del bosco. Lo stesso risultava essere in possesso di un borsello a tracolla contenente 6 involucri di cellophane bianco con all'interno cocaina per un peso complessivo di circa 7 grammi e, all'interno del portafoglio vi era la somma di circa 480 euro suddivisa in banconote di vario taglio. Materiale interamente sottoposto a sequestro.

Lo straniero, un marocchino dell'87, veniva dichiarato in arresto e trattenuto nella cella di sicurezza in attesa della direttissima di questa mattina che si è conclusa con la condanna a 10 mesi di reclusione (pena sospesa) e al pagamento di 3.000 euro di multa.

L'uomo era stato già arrestato per il medesimo reato da personale delle volanti in data 30 agosto 2011, in quanto nella medesima zona era stato fermato subito dopo aver ceduto a due italiani due dosi di cocaina. In quella occasione lo stesso fu trovato in possesso di circa 15 involucri, contenenti circa 20 grammi di cocaina, collocati all'interno di una bottiglietta di plastica, e ancora di un telefono cellulare, con tre diverse schede telefoniche e della somma di 275 euro suddivisa in banconote di diverso taglio. A seguito di tale fatto, l'arresto fu convalidato, con contestuale immediata liberazione dell'arrestato.

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