Il Tirreno

Pisa

Omsa delocalizza in Serbia presidio di protesta in centro

PISA Come in molte altre città italiane, anche a Pisa ieri si è svolta l’iniziativa “Boicotta Omsa”, la campagna contro lo storico marchio della calzetteria italiana nata sul web all’indomani della...

1 MINUTI DI LETTURA





PISA

Come in molte altre città italiane, anche a Pisa ieri si è svolta l’iniziativa “Boicotta Omsa”, la campagna contro lo storico marchio della calzetteria italiana nata sul web all’indomani della decisione della Golden Lady, la multinazionale che detiene Omsa e molti altri marchi di intimo, di licenziare 350 lavoratori dello stabilimento di Faenza per delocalizzare la produzione in Serbia.

Circa dieci attivisti del coordinamento 30 novembre si sono riuniti in presidio in piazza del Carmine, hanno distribuito volantini e attaccato post-it con i nomi di tutti i lavoratori licenziati sulla vetrina del negozio Golden Lady in Corso Italia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa