Il dolore
Fabio morì sbattendo sul paletto
Sulla via Vecchia Lucchese il tragico incidente dello studente del Matteotti
PISA
Fabio Gaglianese, il 17enne studente dell’istituto Matteotti, ha perso la vita lo scorso 21 dicembre sulla via Vecchia Lucchese, nella frazione di Montuolo (Lucca). La sua moto ha sbandato in prossimità di una curva e, nella caduta con successiva scivolata, il ragazzo ha sbattuto la testa contro uno dei piloncini di sostegno del guard-rail.
Fabio abitava a Rigoli di San Giuliano Terme, con il padre Vitaliano (titolare di un'azienda di servizi informatici), la madre Manuela (che lavora in Comune a Vecchiano) e il fratello Marco, 15 anni.
Sulla dinamica dell'incidente, gli amici si sono fatti subito un’idea precisa: se Fabio non avesse sbattuto la testa contro il guard-rail si sarebbe salvato; senza quell’ostacolo sarebbe probabilmente rotolato nel prato a lato della strada e non avrebbe avuto ferite mortali.
Le iniziative degli amici, oltre a ricordare Fabio, mirano proprio a chiedere la sostituzione dei guard-rail a piloncini su tutte le strade del territorio.
Il guard-rail contro cui è morto Fabio è del tipo più comune in Italia: il disegno risale agli anni Cinquanta. La struttura è una "cintura" posta a 50 centimetri circa dal suolo. Una serie di paletti verticali assicura la giusta altezza e il sostegno della striscia che segue tutto il bordo della strada. Lo spazio tra il suolo e la "cintura" crea problemi ai motociclisti: non a caso i siti specializzati per le due ruote li chiamano "guard-rail ghigliottina".
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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