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Pisa

Panico, evacuati uffici e aule

Panico, evacuati uffici e aule

Avvertita fortemente la scossa, chiusi Sapienza, Rettorato e palazzo Mosca

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di Candida Virgone

PISA

Momenti di paura ieri pomeriggio in città, come un po’ in tutte le zone in cui è stato avvertito il terremoto. Molta gente, soprattutto chi era in strada o in casa, ha avvertito sensibilmente la scossa che è durata diversi secondi. In alcune zone si è generato il panico e molta gente è corsa in strada e fuori dai palazzi, per sicurezza sono stati evacuati quasi tutti i palazzi pubblici, la Sapienza, il Pacinotti, Palazzo alla Giornata e anche una riunione consiliar e che si teneva a Palazzo Mosca si è sciolta.

Nessun allarme per la Torre, evidentemente messa in sicurezza perfettamente dal comitato dei tredici saggi che per anni è stato al suo capezzale. Infatti, mentre negli uffici e nei musei posti sotto l’egida dell’Opera della Primaziale qualcuno ha avvertito fortemente la scossa, sul monumento erano tutti tranquilli. Sia i turisti che le guardie che c’erano in quel momento non si sono accorti di quanto accadeva. E’ stato chiesto se avessero avvertito la terra tremare e il campanile muoversi, ma sono tutti caduti dalle nuvole. Qui - ha detto uno dei custodi - non ci siamo accorti di niente. Nel museo delle Sinopie in particolare, ma anche in alcuni uffici, il terremoto è stato avvertito molto bene e ci sono stati momenti di tensione. Centinaia sono state le telefonate arrivate ai centralini dei vigili del fuoco e della protezione civile e per questo il vicesindaco, Paolo Ghezzi, che ha anche la delega alla protezione civile ha invitato al controllo e a seguire le precauzione previste per questi eventi. Ma in poche ore vi è stato il rientro alla normalità. Sono stati evacuati la Sapienza, la biblioteca del Pacinotti, in via Buonarroti, il Rettorato. La scossa ha messo in allarme chi era presente negli uffici e nei palazzi, evacuati subito dai rispettivi responsabili della sicurezza. È stato fatto anche un giro degli stabili per accertarsi che dentro non ci fosse nessun altro e centinaia di persone hanno lasciato quelle sedi fra le quattro e le sei del pomeriggio.A Palazzo Mosca era in corso una riunione della prima commissione di controllo presieduta dal consigliere comunale Giovanni Garzella. All’ordine del giorno l’insediamento Ikea nell’area della Darsena. I consiglieri hanno preferito abbandonare il palazzo e la seduta è stata sciolta. Molte persone hanno preferito abbandonare le case e spostarsi in aree aperte temendo il ripetersi di altre scosse e che potesse accadere qualcosa di peggio, come d’altronde è avvenuto all’Aquila, quando era stato sottovalutato il pericolo effettivo e non era scattato l’allarme dovuto.

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