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Solidarietà con i No Tav, bloccato il ponte

Solidarietà con i No Tav, bloccato il ponte

PISA. Presidio di solidarietà al movimento No Tav ieri sera davanti a Palazzo Gambacorti, sede dell’amministrazione comunale. Nel tardo pomeriggio una quarantina di appartenenti all'area...

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PISA. Presidio di solidarietà al movimento No Tav ieri sera davanti a Palazzo Gambacorti, sede dell’amministrazione comunale.

Nel tardo pomeriggio una quarantina di appartenenti all'area antagonista pisana si sono radunati in piazza XX Settembre per esprimere solidarietà ai ventisei attivisti del movimento No Tav arrestati la scorsa notte durante una vasta operazione delle forze dell'ordine.

Nel corso della manifestazione inscenata davanti al palazzo comunale gli antagonisti hanno anche invaso Ponte di Mezzo.

Il passaggio delle auto è stato bloccato per una trentina di minuti, durante i quali i giovani hanno innalzando la bandiera del movimento No Tav.

Dopo l’intervento delle forze dell’ordine, il traffico è poi ripreso regolarmente.

«È chiaro - hanno spiegato gli attivisti pisani durante il presidio - che l'operazione vuole essere un'ostruzione, un'intimidazione verso un movimento di lotta popolare che da dieci anni lotta per la salvaguardia della Val Susa, per la difesa dei beni comuni e contro le speculazioni. Ribadiamo la nostra solidarietà e la nostra complicità con gli arrestati e con tutto il movimento».

L'operazione è scattata la scorsa notte e ha interessato quindici province italiane. I reati contestati vanno da violenza e resistenza a pubblico ufficiale a lesioni e danneggiamenti in relazione agli incidenti avvenuti lo scorso 3 luglio durante una manifestazione in Val Susa in cui rimasero feriti oltre duecento tra manifestanti e forza dell'ordine.

(Danilo Renzullo)

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