Italia
Nel Giorno della Memoria, il racconto nutre i valori
La Memoria collettiva ha la funzione di nutrire in ciascuno di noi la consapevolezza dei valori che distinguono l’identità culturale, sociale e politica del Paese.
La Memoria collettiva ha la funzione di nutrire in ciascuno di noi la consapevolezza dei valori che distinguono l’identità culturale, sociale e politica del Paese. Perché questa funzione sia efficace, la Memoria va alimentata. Ora, la memoria e’ alimentata dalle narrazioni preziose di chi ha vissuto esperienza e testimonianza diretta, tramandate attraverso le generazioni. E’ alimentata dalle narrazioni che emergono dalla ricerca storica.
Ma c’è un solo modo affinché la Memoria possa essere continuamente alimentata: che tutti e ciascuno di noi abbiamo la capacità di leggere entrambe le narrazioni di avvenimenti di un altro tempo o di altre parti del mondo, e le sappiamo attualizzare e contestualizzare per la comprensione di cosa accade qui e ora. E’ indispensabile un approccio divulgativo, competente e popolare, utilizzare linguaggi e forme di comunicazione diversificate per la capacità di lettura di ciascuno, emozionanti per muovere lo coscienza. Serve parlare in modo appropriato a tutte età della vita.
Il programma annuale “Pisa non dimentica” è pensato per mettere a disposizione occasioni e strumenti di lettura di questo tipo. La parte che oggi inauguriamo, dedicata al Giorno della Memoria, è significativa per i valori collettivi che attualizza: la dignità di ciascuno di noi come persona, la libertà di poter determinare ed esprimere la propria diversità, e il dovere di rispettare e dare valore a quella altrui. Valori scritti a chiare lettere nella nostra Costituzione insieme al ripudio della guerra, dei fascismi e dei nazismi. La dimensione collettiva e fondamentale di questi valori spiega la ricchezza del programma e il grande numero di soggetti che vi contribuiscono: Istituzioni di governo e scientifiche con la partecipazione della Comunità ebraica, associazioni a partire dall’Anpi e dal Cineclub Arsenale, istituti scolastici e singoli. A tutti e il ringraziamento dell’amministrazione comunale.
Maria Luisa Chiofalo
assessore alla Pubblica istruzione
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