Proteste
“Fratellanza” dipendenti senza stipendio
PISA I nove dipendenti della cooperativa “Fratellanza”, che espleta servizi all’interno del circuito della Misericordia, dal mese di agosto 2011 non percepiscono retribuzione. Inoltre, tre di questi...
PISA
I nove dipendenti della cooperativa “Fratellanza”, che espleta servizi all’interno del circuito della Misericordia, dal mese di agosto 2011 non percepiscono retribuzione.
Inoltre, tre di questi dipendenti sono a tempo determinato, ma sarebbero stati riassunti senza aspettare la pausa di dieci o venti giorni (a seconda che il primo contratto duri più o meno di sei mesi) prevista dal decreto legislativo 368 del 2001.
In tal caso le norme sanciscono che il rapporto di lavoro si trasformi a tempo indeterminato. Ed è quanto chiede Sandro Giacomelli, dei Cobas, che ha denunciato tutto il caso.
La cooperativa ha chiesto una nota scritta con questi rilievi per dare la sua posizione ufficiale: ciononostante, non abbiamo ricevuto risposta. Fratellanza ha per amministratore unico Dino Dringoli, lo stesso che era direttore dell’arciconfraternita; ma il consiglio di amministrazione dell’ente caritatevole è stato sciolto il mese scorso per un buco milionario nel bilancio.
A ripianare la situazione è stato chiamato il commissario straordinario Stefano Ragghianti, che ha promesso il massimo impegno per risollevare le sorti sia della sessantina di dipendenti impiegati nella Misericordia, che dei lavoratori di Fratellanza, per la quale è scattata la liquidazione coatta.(g.c.)
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