Sicurezza
Calano gli acquisti di auto nuove e moto
Cresce il ricorso all’usato. Nel 2011 meno spese per computer e mobili, boom di televisori col digitale
PISA
In provincia di Pisa il 2011 ha fatto registrare un calo degli acquisti di auto, moto, mobili elettrodomestici e computer, ma la flessione delle vendite è inferiore a quella regionale e nazionale. Positivo il mercato delle auto usate e dei televisori, mentre diminuiscono le vendite di auto nuove, elettrodomestici bianchi e piccoli (frigoriferi, lavastoviglie, cucine, lavatrici e aspirapolvere) e informatica domestica (computer, stampanti e accessori).
I dati sono stati presentati ieri a Firenze da Findomestic. Nel 2011 la provincia di Pisa ha avuto un reddito medio pro-capite di 18.655 euro, 326 in più sul 2010, con un incremento dell’1,8%, di poco inferiore all’incremento medio regionale (1,9%) e nazionale (2,0%). Per quanto riguarda i consumi dei beni durevoli, l’Osservatorio ha rilevato che nel 2011 i pisani hanno speso 522 milioni di euro per auto, moto, mobili elettrodomestici e computer, con una flessione dello 0,3% rispetto al 2010 che risulta inferiore a quella regionale (-1%) e nazionale (-6,1%). Positivo il comparto delle auto usate, degli elettrodomestici bruni (tv, video e hi-fi) e dei mobili, mentre flettono le vendite di auto nuove (vendute a privati), elettrodomestici bianchi e piccoli e informatica domestica (computer, stampanti e accessori). Nella provincia di Pisa sono state vendute 13.739 auto nuove, con una flessione del 6,2%, per un totale di 193 milioni di euro, 7 in meno del 2010 (3,4%). «Un mercato importante come quello dell’auto nuova – dice il direttore dell’Osservatorio Findomestic, Stefano Martini - a Pisa ha tenuto meglio: la flessione è stata, infatti, del 3,4%, mentre in Toscana è stata del 3,9 e in Italia del 13,7%. Positivo il comparto delle auto usate con un +4,4%». Il comparto che ha sofferto di più è quello delle due ruote: 3.376 motoveicoli venduti, 429 in meno, con una flessione del 7,8%, ma nel 2010 era stata più pesante con un calo del 16,4%. Nel comparto casa la provincia di Pisa registra un ottimo incremento nella vendita di elettrodomestici bruni, dove i televisori costituiscono il 90% del comparto, grazie al passaggio al digitale terrestre, con un incremento del fatturato del 6,8%. Cala il comparto degli elettrodomestici bianchi e piccoli che registra un -2,1%, più contenuto della media toscana (-3,2). Tiene il mercato dei mobili con un +0,5%. Cala invece il comparto informatica domestica con un -4,4%, più contenuto del -5,4 in Toscana e del -8,2 della media Italia.
Daniela Salvestroni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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