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il lavoro della commissione

In quel verbale definite le linee del progetto

In quel verbale definite le linee del progetto

PISA Nel 1999, come abbiamo scritto nell’articolo qui sopra, si era formata una commissione formata da studiosi e esperti che aveva il compito di suggerire le linee guida per ristrutturare piazza dei...

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Nel 1999, come abbiamo scritto nell’articolo qui sopra, si era formata una commissione formata da studiosi e esperti che aveva il compito di suggerire le linee guida per ristrutturare piazza dei Cavalieri. Ma poiché non c’erano finanziamenti a disposizione per il lavoro, l’ultima riunione di questa commissione avvenne l’8 marzo del 2001 in cui non fu presente il professor Settis.

Questo verbale ha fatto da guida al progetto. Ecco il testo del verbale della riunione. Dopo l’introduzione del’ing. Ciuti vengono esaminate «le proposte descritte dall’ing. Grasso e dall’arch. Guerrazzi. Dall’esame delle proposte e della discussione che su di esse si è sviluppata, si perviene alle seguenti conclusioni: a) il progetto dovrà porsi in termini di nuovo assetto della piazza, rinunciando alla mera riproposizione dell’ assetto documentato nell’iconografia sette-ottocentesca, considerato come assetto riferito prevalentemente a esigenze di tipo tecnico-funzionale. b) il disegno della piazza dovrà necessariamente integrarsi con l’architettura attuale (tardo rinascimentale) della piazza e delle sue architetture rinunciando a esercitazioni intellettuali sull’assetto medievale. c) l’orientamento progettuale prevalente è a favore di un disegno di pavimentazione che veda l’articolazione in una fascia perimetrale - più relazionata con gli edifici storici - e un campo centrale a sua volta articolata in settori mediante fasce di diverso materiale/colore. La ricerca sui materiali da impiegare, loro natura (lapidea e non), loro caratteristiche tecniche e formali dovrà quindi svilupparsi a partire dalle presenti conclusioni. Dovrà essere inoltre tenuto in conto la condizione di appartenenza a un contesto urbano più ampio, quello individuato come asse pedonale, oggetto di un programma di progressiva riqualificazione in ciò comprendendo la ripavimentazione». Firmato il presidente ing arch.Riccardo Ciuti.

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