Attenzione
Per superare la crisi serve competenza più che orari liberi
Secondo il Centro commerciale naturale di San Giuliano la liberalizzazione aiuta, ma è la professionalità che conta
di Beatrice Ghelardi
SAN GIULIANO
Professionalità, ordine, fiducia e sicurezza in chi vende. Sono questi i valori di cui il Centro commerciale naturale (Ccn) di San Giuliano si fa promotore per combattere il calo delle vendite nei piccoli negozi. Lo ha chiarito il consiglio direttivo dell’associazione, nei giorni in cui si affrontava la questione bollente dell’accordo tra il Comune termale e le associazioni di categoria in merito alle aperture festive delle attività commerciali.
«Siamo pienamente d’accordo nel migliorare il commercio – precisa il Ccn - e se per questo occorre liberalizzare, allora liberalizziamo. Ma attenzione, la libertà va bene se è gestita e controllata e non se diventa anarchia».
La decisione sul tema delle aperture festive sembra andare proprio in questa direzione. L’ordinanza del sindaco Paolo Panattoni ha infatti individuato un calendario preciso, di 14 date, in cui gli esercizi commerciali sangiulianesi avranno facoltà di derogare all’obbligo di chiusura domenicale e festiva per il 2012. Potranno essere autorizzate eventuali ulteriori aperture in occasione di iniziative o feste paesane programmate nelle frazioni con l’obiettivo della riqualificazione, rivitalizzazione e promozione del territorio.
Per i negozi di vendita al dettaglio situati nei centri storici, zone a vocazione turistica e termale, la deroga varrà per tutte le festività dell’anno.
I rappresentati del Centro commerciale vanno anche oltre la questione della liberalizzazione degli orari e delle aperture domenicali, per sottolineare l’importanza della competenza come requisito essenziale da cui non si può prescindere nell’attività lavorativa. «Qualcuno ricorderà – sottolinea il consiglio - quando per aprire un’attività si doveva passare da una commissione d’esame che vigilava sulla professionalità e sulle conoscenze amministrative e tecniche». Un impegno del Ccn sarà quello di ricercare tipologie di negozi utili, in luoghi in cui manchi una determinata merceologia. L’appello del consiglio direttivo è rivolto a tutti i commercianti: «E’ questo il momento in cui concorrenza, diversità di idee devono essere accantonate per perseguire uniti un unico scopo: la vera rinascita del commercio».
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