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ASSEMBLEA

Ottanta orti nell’area verde di Cisanello

Ottanta orti nell’area verde di Cisanello

I cittadini dicono sì all’ipotesi del Comune per la zona degradata da recuperare

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Volete 26 mini orti sociali subito in via Norvegia, oppure 80 appezzamenti un po’ più grandi, ma fra almeno sei mesi? L’assemblea cittadina di ieri sera, svolta alla Pubblica assistenza, ha scelto quasi all’unanimità la seconda ipotesi: ora servirà una variante urbanistica del Comune per adeguarsi alla volontà espressa in questo insolito esercizio di “democrazia spinta”. Infatti l’incontro era convocato dal Ctp5, il Consiglio territoriale di partecipazione che era l’ex Circoscrizione 5, per presentare il progetto del Comune sulla riqualificazione dell’area verde nel quartiere Cisanello.

Qualche mese fa Legambiente, concordando l’operazione con il Comune, aveva ripulito la zona degradata attorno a via Norvegia. Così, ieri, sindaco e tre assessori hanno portato le due proposte: il vice sindaco e assessore al verde, Paolo Ghezzi, ha spiegato che con le destinazioni d’uso attualmente in vigore si possono realizzare 2.670 metri quadri di terreno a orto sociale. In pratica, togliendo la superficie per i vialetti, restano una cinquantina di orti 5 x 10 metri ciascuno, da assegnare gratuitamente ai cittadini: un signore anziano ha commentato che «ci si può passare due, tre ore al giorno, invece di diventare scemi a casa senza fare niente».

Il problema è che poco più della metà è già disponibile, mentre il resto è di un privato e bisogna perfezionare l’operazione. In questa prima ipotesi, si aggiungono una pista ciclabile e aree a verde attrezzato pari a 48 metri quadri per ogni bimbo della zona (calcolati sui minori censiti a luglio 2011). Ma c’è la possibilità di un progetto più organico: orti più grandi e più numerosi, una zona di sgambatura per i cani separata dall’area bimbi e anche l’area fitness con gli attrezzi per gli esercizi degli adulti. Gli abitanti non hanno avuto dubbi: la seconda. Il sindaco Filippeschi ha chiuso ricordando che la variante consentirà una socializzazione maggiore e permette anche di allargare il parco di Via Bargagna: «C’è equilibrio tra interventi in centro e in periferia», perché ognuno dei sei Ctp avrà i suoi orti. (g.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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