Sicurezza
Gioco del Ponte: pensiamo ai costumi, poi al corteo
Non si può certo rimproverare l’assessore Eligi di non avere idee sul Gioco del Ponte: se poi queste siano condivisibili è altro affare. Mi riferisco ovviamente all’annuncio che la prossima edizione...
Non si può certo rimproverare l’assessore Eligi di non avere idee sul Gioco del Ponte: se poi queste siano condivisibili è altro affare. Mi riferisco ovviamente all’annuncio che la prossima edizione il corteo storico, lo spettacolo nello spettacolo, cambierà percorso, non farà più il tradizionale giro dei Lungarni ma si snoderà, per ciascuna Parte, all’interno dei quartieri, o meglio solo di alcuni di essi. L’operazione consentirà di montare tribune più capienti, occupando anche la sede stradale dei lungarni, finora lasciati liberi per consentire il passaggio dei figuranti, raggiungendo così la cifra record di seimila posti a sedere.
Per garantire l’adeguato sostegno di folla ai cortei, sarà vietato l’accesso alle tribune fino alle venti, appena un po’ prima l’inizio dei combattimenti.
Domando all’assessore Eligi: la sua è un’ipotesi di lavoro o ha già deciso tutto? Se la risposta fosse la seconda, gli domando se c’è stata una votazione formale in giunta comunale e/o nel consiglio degli anziani e in tal caso ne vorrei vedere il verbale. Sicuramente Eligi non ne ha parlato in consiglio comunale né in terza commissione.
Nel merito voglio chiedergli quanto costa noleggiare e montare tribune per così tante persone, dove saranno reperiti i fondi in tempi di vacche così magre, sia per il Comune che per gli eventuali sponsor, se la priorità non è invece quella di prendersi cura, una volta per tutte, dei costumi del Gioco del Ponte, vincolati dalla Sovrintendenza e per i quali non esiste ancora da parte dell’amministrazione comunale un programma di sostituzione con copie fedeli agli originali. Se dobbiamo reperire risorse aggiuntive, indirizziamo innanzitutto i nostri sforzi sui costumi, sulle pelli dei tamburi, sulle sedi, sui contributi per le Magistrature, sulla scuola per gli specialisti, poi pensiamo al resto, ai fuochi d’artificio durante i combattimenti oppure a tribune più ampie.
Eppoi, assessore Eligi, davvero ti illudi di impedire alla gente del Gioco di salire sulle tribune prima delle venti, quando attualmente le tifoserie occupano i posti già dalle dieci del mattino? Mettiti d’accordo col comandante dei vigili, perché quel giorno non ti basterà l’intera polizia municipale per trattenere la folla fino all’ora stabilita.
Ti chiedo solo di illustrare nelle sedi competenti le tue proposte, dando preliminarmente soluzione ai problemi da me sollevati.
Riccardo Buscemi
consigliere comunale del Pdl
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google