Finanza
«Blocchi stradali, solo una deriva»
La Cna: giuste le motivazioni, ma sbagliati i modi della protesta
PISA
La Fita Cna di Pisa boccia i blocchi stradali degli autotrasportatori che sono in corso in alcune zone dell’Italia.
«In provincia di Pisa - spiegano il presidente Giovanni Capecchi e il coordinatore provinciale Maurizio Bandecchi - sul fronte del trasporto pesante non si sono verificati problemi né tantomeno blocchi stradali o presìdi. La nostra azione di capillare informazione ai trasportatori ha avuto effetto nonostante che la situazione economica delle imprese del trasporto pesante sia pessima. Questo fermo è senza sbocco e senza idee, è solo una deriva barricadera da cui la Fita prende nettamente le distanze per distinguersi da chi, sfruttando la disperazione e le difficoltà dei lavoratori, fa loro credere a portata di mano risultati che invece rappresentano un’ardua scalata che sta affrontando tutto il Paese».
«I drammatici effetti di questa crisi - proseguono il presidente Capecchi e il coordinatore Bandecchi - si sommano alle specifiche problematiche del settore, ma solo chi è disinformato o vuole strumentalizzare, può parlare di “assenza di provvedimenti certi da parte del Governo”. La strada più facile è quella di millantare un facile credito che però dura poco e lascia solo tracce d’inutilità e delusione specialmente quando la totalità delle rivendicazioni sono già state oggetto di attenzione con provvedimenti, in parte già operativi ed in parte in corso di emissione, da parte del Governo».
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