Sicurezza
«Sindaco, oltre alle cicche pensi ai suonatori di bongos»
PISA Sono tornati i suonatori notturni di tamburi e con loro la gente a non dormire e a protestare. È bastato che la temperature si rialzasse di qualche grado affinché in piazza delle Vettovaglie...
PISA
Sono tornati i suonatori notturni di tamburi e con loro la gente a non dormire e a protestare.
È bastato che la temperature si rialzasse di qualche grado affinché in piazza delle Vettovaglie echeggiassero i suoni dei bongos con centralini delle forze dell’ordine tempestati da chiamate. È accaduto venerdì notte alle 1,30.
«Siamo ripiombati nell'incubo dei tamburi, contro cui non abbiamo armi per difenderci, ma che possiamo solo subire - protesta Rita Rocca per il comitato “La Cittadella” - contro i tamburi, non c'è niente da fare, se non imprecare e continuare a chiedersi perché i nostri amministratori non vogliono trovare un rimedio definitivo contro questa piaga».
Rira Rocca ricorda che il nostro giornale facendo la cronaca di un incontro fra il rettore e il sindaco titolava"La movida è un falso problema". «Sicuramente - sostiene la lettrice - è un falso problema per chi non vive in centro città, o per chi ignora da anni le proteste dei cittadini. Credo che suonare i tamburi alle 2 di notte sia indiscutibilmente per chiunque un atto di maleducazione come gettare le cicche sul sacro suolo di corso Italia, anche se terribilmente più fastidioso».
Quindi, Rita Rocca pone la domanda: «Allora perché il sindaco non stigmatizza come maleducati su Facebook anche questi ragazzi con i loro tamburi? Che si fa, si grida allo scandalo per tre cicche, ma poi si tollera e non si interviene se a notte fonda si commettono reati riconosciuti dal codice penale, come è appunto gli schiamazzi notturni, proprio sotto le finestre della gente?».
In qualità di rappresentante del comitato “La Cittadella”, Rocca ricorda che il 20 gennaio è tornata a riunirsi la prima commissione del consiglio comunale che si occupa del regolamento acustico. E Rita Rocca ricorda come le rilevazioni del Treno Verde di Legambiente «hanno dimostrato che Pisa è la terza città più rumorosa d'Italia, dopo Genova e Messina.. Lo so che il rumore antropico è difficile da tarare e dimostrare, ma se durante la notte fosse assicurata la presenza in pianta stabile delle forze dell'ordine nelle zone più rumorose della città, si scoraggerebbero i suonatori di bonghi, tamburi e chitarre e qualche maleducato magari si vergognerebbe un po’ se un agente lo invitasse a non far confusione, e comunque, se fossero sequestrati gli strumenti o emessa una bella sanzione per schiamazzi notturni, forse, anche i più incalliti desisterebbero... chissà, magari no, ma almeno provateci!».
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