Proteste
LAPOLEMICA
In merito alle aperture dei negozi, in qualità di presidente di Fipe Confcommercio, non sono d'accordo con l'assessore al commercio Giuseppe Forte quando, in riferimento ai pubblici esercizi del...
In merito alle aperture dei negozi, in qualità di presidente di Fipe Confcommercio, non sono d'accordo con l'assessore al commercio Giuseppe Forte quando, in riferimento ai pubblici esercizi del litorale pisano, arriva a parlare addirittura di obbligo morale.
E non credo che l'assessore della giunta Filippeschi possa obbligare un bar a restare aperto quando il titolare si rende conto di lavorare in totale rimessa.
Così nel caso della signora che ha trovato i tre bar chiusi a Marina, possiamo dire che due di essi stavano rispettando il sacrosanto turno di chiusura, mentre la mancanza del latte non è certo imputabile al bar trovato aperto.
Esistono già delle regole che disciplinano il settore e all'interno di queste regole operiamo con estrema correttezza e totale rispetto delle esigenze di cittadini e consumatori.
È assoluto interesse dei locali quello di restare aperti il più a lungo possibile e di fornire i servizi richiesti dalla clientela.
Per fare il nostro lavoro e svolgere il nostro dovere con professionalità e dedizione, come facciamo ogni giorno, non abbiamo certo bisogno delle superficiali esortazioni e delle inutili prediche dell'assessore al commercio.
Il quale, a veder bene, un obbligo ce l'avrebbe davvero: restituire dignità e decoro urbano al litorale pisano.
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