Il Tirreno

Pisa

Passeggiata sulle antiche mura

Passeggiata sulle antiche mura

Partiti i lavori di recupero dell’antica cinta, poi sarà possibile percorrerla anche “in quota”

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di Carlo Venturini

Progetto mura, si comincia. Tra due anni si potrà vedere Pisa dall’alto delle sue mura che saranno dotate di un camminamento lungo quasi 5 chilometri videosorvegliato, illuminato e gratuito per i pisani che si riapproprieranno delle suggestioni dei loro avi della Pisa medievale potendosi muovere in città percorrendo le sue mura. Oltre a questa “promenade architecturale” saranno recuperati quattro bastioni lungo la cinta muraria che potranno essere adibiti a punti ristoro e spazi culturali.

«Il Piuss e la Fondazione Cassa di risparmio di Pisa ci consentono di realizzare un sogno», ha detto il sindaco Marco Filippeschi dopo aver snocciolato il costo del progetto che è di 11,5 milioni di euro finanziati per il 60% dal Piuss e cioè da fondi europei, regionali e statali. L’ammontare restante verrà coperto dalla Fondazione che si accollerà anche un altro milione mezzo di euro per la tranche di mura che va sotto il nome di Sesta porta, in via Battisti.

I punti di salita per cittadini e turisti su questa camminata “in quota” saranno sei (Duomo, Piazza Del Rosso, Largo S. Zeno, via delle Concette, via Garibaldi, Bastione del Parlascio). Il camminamento sarà gratuito per i residenti e a pagamento per i turisti. Inoltre, in via del Brennero, sarà aperta un’antica porta e dotata di un percorso ciclabile che consentirà agli abitanti di Porta a Lucca di raggiungere il centro città in tempi rapidissimi. La “promenade architecturale” comprende anche una fascia a verde di rispetto lungo le mura ed una illuminazione da terra della cinta. E se ci mettiamo che saranno ricostruiti i merli murari, ecco che il Piuss ci riconsegna come una macchina del tempo, una Pisa potenza marinara. Ed il sindaco annuncia: «Tutto sarà pronto per quell’evento di portata mondiale che è l’anniversario dei 950 anni della costruzione del Duomo, anniversario che cade proprio nel 2014».

Il cantiere per questo progetto ambizioso e complesso è iniziato ieri nel tratto che va dai Bagni di Nerone fin quasi a Largo San Zeno. A fine febbraio, i cantieri apriranno in piazza Del Rosso e piazza San Silvestro. Poi i cantieri si sposteranno nel tratto tra la ex Marzotto e piazza delle Gondole, e da qui fino in via Garibaldi. «Il progetto è stato molto complesso – spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli – perché non è solo la riqualificazione, il recupero e una nuova vita di un patrimonio storico della città. Il progetto ha una valenza urbanistica vera e propria perché i residenti fuori dal centro storico potranno usare le mura, le piste ciclabili nuove per la loro mobilità». L’importanza per la città di questo recupero è testimoniata anche dal fatto che il Comune ha dovuto acquisire delle aree di privati che, capendo l’importanza dell’operazione, hanno accettato di volta in volta le offerte dell’amministrazione. Serfogli ricorda poi che è dal lontano 1987 che varie amministrazioni ci provano a fare il recupero delle mura, ma nessuna, per mancanza di fondi c’era mai riuscita. Si tratta ora di mettere a punto il piano di gestione delle mura che vanno mantenute. «C’è già una bozza di gestione economica – dice Filippeschi – ma è nostra intenzione richiamare tutti gli attori privati e pubblici che hanno abbracciato le diverse iniziative del Piuss a farsi avanti con nuove proposte». Intanto si fanno delle ipotesi: ad esempio che il tratto di camminamenti ricompresi all’interno della Piazza dei Miracoli possa essere inserito nel biglietto unico della visita ai quattro principali monumenti della Piazza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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