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LE IPOTESI

Le indagini dei carabinieri si muovono a 360 gradi

PISA Un mistero fitto intorno ad un solo testimone, Antonio Logli. Un giallo racchiuso tutto in quelle poche ore, fra la mezzanotte, l’ultima volta in cui viene vista, e le sette meno un quarto,...

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PISA

Un mistero fitto intorno ad un solo testimone, Antonio Logli. Un giallo racchiuso tutto in quelle poche ore, fra la mezzanotte, l’ultima volta in cui viene vista, e le sette meno un quarto, quando scatta l’allarme.

E mano a mano che i giorni passano il timore che purtroppo a Roberta sia accaduto qualcosa diventa sempre più tangibile. Perché difficilmente una madre lascia due figli senza notizie, a meno che qualcosa o qualcuno non glielo impedisca. I carabinieri - con quelli di San Giuliano e quelli della Compagna indagano anche quelli del nucleo operativo Mi - non scartano alcuna pista e spaziano a 360º. Vediamo le ipotesi.

Allontanamento volontario. Da qui partono le indagini, secondo il racconto dei familiari: perdita di memoria e smarrimento, magari dopo essere salita su un bus o un treno.

Rapimento. La donna potrebbe essere imprudentemente uscita sentendo dei rumori, finendo in balìa di sconosciuti: ma se fossero stati ladri, sarebbero entrati in casa, se fossero rapitori, si sarebbero fatti vivi.

Fuga. Apparentemente non mancherebbero abiti o effetti personali.

Suicidio. Non c’è una lettera e nulla farebbe presagire questo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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