La manifestazione
Quanti errori sui clandestini
Iniziativa di Fli, il procuratore Borgna presenta il suo libro
PISA
Il procuratore aggiunto di Torino, Paolo Borgna, ha presentato ieri all’hotel California di Madonna dell’acqua il suo libro “Clandestinità e altri errori di destra e di sinistra” (Laterza, 2011). All’iniziativa, organizzata da Futuro e Libertà, hanno partecipato anche l’assessore provinciale all’Integrazione, Silvia Pagnin (del Pd), e il vicepresidente della comunità senegalese Ndjae Matar. Borgna come magistrato applica le leggi, ma sente «il diritto di intervenire se sono sbagliate. E, in un Paese in cui la prassi è l’accoglienza, è un errore criminalizzare la clandestinità» per vari motivi: perché il più delle volte è una condotta a cui gli immigrati sono costretti; per motivi di equità; e perché diventa un reato «talmente vasto, che non lo puoi dominare penalmente». Detto ciò, la Corte Costituzionale ha respinto le questioni di legittimità e «noi mandiamo avanti i fascicoli». Il libro racconta tanti casi veri che gli sono capitati durante la sua attività. Secondo Massimo Balzi, coordinatore provinciale di Fli, non c’è «nessuna prova tecnica d’alleanza» ad invitare politici dell’altra parte: «Noi lavoriamo per accrescere il Terzo polo e per distanziarci dalle chiacchiere populiste della Lega, quindi poniamo questioni concrete sul territorio. Ma il Pd è un interlocutore credibile e il principale con cui parlare per cambiare le leggi sbagliate».
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