La manifestazione
Il sottopasso riqualifica la zona stazione
Nei giorni scorsi le associazioni dei commercianti pisani hanno preso posizione contro il sottopasso ciclopedonale previsto tra Viale Gramsci e Piazza Vittorio Emanuele, lamentando che in tal modo le...
Nei giorni scorsi le associazioni dei commercianti pisani hanno preso posizione contro il sottopasso ciclopedonale previsto tra Viale Gramsci e Piazza Vittorio Emanuele, lamentando che in tal modo le attività commerciali della zona perderebbero clienti, e paventando rischi per la sicurezza pubblica.
Il sottopasso, va ricordato, separerà il flusso ciclopedonale tra la stazione e la piazza, che ci auguriamo sempre più consistente, dal flusso dei mezzi motorizzati tra Via Battisti e Viale Bonaini, tra cui i numerosi autobus diretti o provenienti dalla nuova stazione autobus di Via Battisti.
Non è quindi uno sfizio, ma è fondamentale per evitare conflitti tra i due flussi di traffico, e per completare la ciclopedonalizzazione di Piazza Vittorio Emanuele.
I timori dei commercianti sono comprensibili, ma sono palesemente infondati, in quanto l'aumento del flusso ciclopedonale non potrà che portare nuovi clienti a tutti gli esercizi commerciali della zona, che ora presenta aspetti di degrado.
Il sottopasso si inserisce in un progetto complessivo che amplia gli spazi ciclopedonali di Viale Gramsci e diminuisce gli spazi per i mezzi motorizzati, rendendo tutta la zona della stazione più attraente e vivibile, e quindi non solo più idonea alle attività commerciali, ma anche più sicura.
Fiab Pisa chiede alle associazioni dei commercianti di non agitare lo spauracchio della sicurezza, ma di contribuire al progetto con osservazioni costruttive, ad esempio chiedendo che il sottopasso sia di larghezza più che adeguata, ben illuminato e di aspetto gradevole, e magari che sia ben collegato con gli esercizi commerciali adiacenti grazie ad uno o più accessi laterali.
Al Comune chiediamo che il progetto venga realizzato prima possibile, senza stravolgimenti.Ricordiamo però che nella zona della stazione, caratterizzata da grossi flussi di traffico motorizzato, non vi sono praticamente piste ciclabili, ed è pertanto urgente realizzarle in Via Corridoni, Via Battisti, Viale Bonaini, Via Queirolo, e in Via Croce anche a servizio delle numerose scuole.
Inoltre incredibilmente il progetto del nuovo terminal per gli autobus urbani ed extraurbani non prevede un parcheggio protetto per le bici, non rendendo possibile l'intermodalità bici-bus e bici-treno.
Chiediamo pertanto di rimediare a questa grave lacuna realizzando al più presto una moderna ciclostazione, che incentiverebbe enormemente l'uso della bici e del mezzo pubblico.
Giacomo Lucente
presidente Fiab Pisa
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