Attenzione
Putignano, via libera per il sottopasso ma la gara è da rifare
Nuova intesa tra Comune e Ferrovie, però la divisione Rfi deve pubblicare un altro bando per assegnare i lavori
1Il sottopasso di Putignano si farà. Il percorso è tracciato e presto sarà messo per scritto con una nuova convenzione firmata tra le Ferrovie (divisione Rfi) e il Comune. Ma gli abitanti del quartiere dovranno sopportare per ancora un po’ di tempo quella divisione, con i suoi inevitabili disagi, causata dall’attraversamento della linea ferroviaria e dalle esigenze di chiusura del passaggio a livello.
Colpa della gara che Rfi aveva lanciato proprio per assegnare i lavori per il nuovo sottopasso di Putignano. L’appalto si era concluso, era stata individuata la ditta vincitrice, ma poi, per una serie di motivi, le Ferrovie non hanno potuto concedere l’opera a quell’azienda. Stesso discorso per la seconda e gara alla fine da annullare. Così ora l’appalto deve essere ripetuto, con conseguente allungamento del cronoprogramma.
Il contrattempo. Lo ha scoperto l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli, che ieri, insieme all’ing. Gilda Greco di Pisamo, si è incontrato a Roma, nella sede di Rfi, con l’ing. Claudio Quaglio. A parte questo contrattempo, la missione romana di Serfogli ha avuto il merito di far uscire dalle secche l’atteso progetto del sottopasso di Putignano.
Quest’opera, decisamente richiesta dagli abitanti già da molti anni, è prevista a circa 300 metri in linea d’aria dal passaggio a livello, ovvero in via Targioni Tozzetti, strada a fondo chiuso da ricollegare con via delle Bocchette.
Il sottopasso, a doppio senso alternato, sarà carrabile e, in sede separata, anche ciclo-pedonabile. Il Comune ha messo in bilancio 1,5 milioni di euro per gli anni 2013 e 2014, inserendo la somma nel piano delle opere pubbliche.
Uno stanziamento che serve per compensare le maggiori spese rispetto al progetto originario delle Ferrovie che si riferiva solo ad un sottopasso ciclo-pedonabile. Nell’incontro di Roma sono state concordate le modalità con le quali procederanno d’ora in avanti Rfi e Comune, considerando che alle Ferrovie spetta l’aggiudicazione dei lavori strutturali dell’opera e all’amministrazione quella delle finiture e dei raccordi stradali.
La convenzione. «Abbiamo condiviso un testo di convenzione modificato rispetto al precedente», spiega Serfogli. Ora la prima mossa la deve fare Rfi, ripubblicando il bando di gara per l’assegnazione dei lavori di scavo del sottopasso. I tempi? Avviamento delle procedure entro marzo, così da essere operativi, con l’apertura del cantiere, a fine anno. Nel frattempo anche il Comune dovrà fare la sua parte, approvando in giunta la nuova convenzione ieri discussa con Rfi e quindi portando in consiglio comunale la necessaria variante urbanistica. Anche in questo caso si pensa che il mese di marzo sia quello giusto per portare a compimento questa porzione di iter. Nel frattempo, Rfi ha acconsentito a non chiudere la strada del passaggio a livello fino a quando la realizzazione del sottopasso non sarà compiuta.
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