Il Tirreno

Pisa

LA PROTESTA

Le tubature si rompono 200 famiglie senz’acqua

PISA Duecento famiglie delle Piagge sul piede di guerra contro Acque spa e Comune. «Paghiamo le bollette dell’acqua e le tasse vogliamo una conduttura nuova”: sbottano alcuni abitanti di via...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA

Duecento famiglie delle Piagge sul piede di guerra contro Acque spa e Comune. «Paghiamo le bollette dell’acqua e le tasse vogliamo una conduttura nuova”: sbottano alcuni abitanti di via Lombardia e via Friuli. Il problema sollevato dai residenti è di quelli che riportano Pisa al 1943 quando fu bombardata, e cioè la mancanza d’acqua. «Ad agosto scorso siamo rimasti senz’acqua per due giorni ed a Befana idem», dice un portavoce della famiglie “assetate”. La tubatura principale dell’acqua che rifornisce le due strade e che fornisce il servizio anche a via Piemonte è marcia e quindi ciclicamente si rompe. Di conseguenza l’acqua va in strada invece di riempire i serbatoio dei condomini o delle villette. «Fosse solo che va in strada! Ad agosto la perdita dalla tubatura ci ha allagato i garage»: dicono i residenti delle strade. Gli operai di Acque arrivano celermente, riparano il guasto ed altrettanto celermente spariscono. Non prima però di dire a voce sommessa che sono ben 150 i metri di tubatura marcia. Per ora, di questi 150 metri ne sono stati rattoppati circa una ventina e quindi ne mancano all’appello ben 120. «Vorremmo chiedere ad Acque ed al Comune se gli costa di più mandare in continuo gli operai a mettere le pezze ad una tubatura vecchia oppure cambiarla tutta in una volta sola!» sbottano i residenti. Queste famiglie inoltre dicono che una volta riallacciata l’acqua, questa arriva sporca nei serbatoi con la conseguenza che si intasano totalmente i filtri e si deve fare ricorso agli idraulici. «Avete idea di quanto costa l’intervento di un idraulico il giorno della Befana?», dice uno dei residenti. In totale, queste famiglie da agosto al 6 gennaio sono rimaste senza acqua per 4-5 giorni e a questo problema che mina la vivibilità e l’abitabilità degli immobili, si sommano le varie spese di idraulici e quelle per la pulizia delle cisterne.

Dulcis in fundo, le strade di via Lombardia, via Friuli, e via Piemonte sono piene di buche e pezze che stanno a testimoniare il susseguirsi di interventi di urgenza, interventi però non risolutivi sul lungo periodo. Ed in due anni, le perdite della preziosa acqua potabile sono state almeno 5. «Dieci giorni fa abbiamo chiesto un incontro al consiglio territoriale di partecipazione senza alcun esito fino a oggi», dicono i residenti che temono nuove interruzioni dell’erogazione dell’acqua dovute alla tubatura marcia. «L’interruzione idrica di via Friuli, angolo via Piemonte – spiega una nota di Acque – del 6 gennaio è stata riparata in meno di 10 ore ma causa vetustà della tubazione si sono verificate durante l’anno quattro rotture e la sostituzione dell’intera tubatura è tra le priorità del piano triennale di Acque».

Carlo Venturini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web