Il dolore
Torna il riscaldamento per trenta famiglie
L’impianto che fornisce via Martin Luther King ha ripreso a funzionare Il nuovo gestore sta installando una nuova caldaia per proseguire il servizio
di Daniele Benvenuti
SAN GIULIANO
Termosifoni e acqua calda in via Martin Luther King. Finalmente le circa 30 famiglie che avevano deciso di mantenere l’allaccio all’impianto di teleriscaldamento, hanno visto coronata la loro perseveranza. Dalla fine di dicembre, infatti, la caldaia ha ripreso a funzionare grazie all’impegno del nuovo gestore (la R&S srl) che ha ottenuto la riattivazione della fornitura del gas metano per la centrale da parte di Toscana Energia.
Era stato l’ingegner Giacomo Carrari ad annunciare ai residenti la buona notizia nel corso di una assemblea pubblica prima di Natale. Con questo intervento, la vicenda sembra prendere la direzione sperata da coloro che hanno sempre creduto nell’impianto.
Fino a giugno, infatti, l’attuale gestore ha in consegna l’impianto da parte del proprietario (la società Nuove Iniziative Industriali); termine entro il quale il passaggio potrebbe essere definitivo.
A testimonianza della volontà dei nuovi gestori di andare avanti nel loro progetto, da lunedì scorso, in concomitanza col completamento dei lavori di installazione della nuova caldaia, incaricati della società stanno contattando le utenze per valutare l’interesse al mantenimento o ripristino dell'allaccio al teleriscaldamento.
La maggioranza dei residenti, infatti, si è staccata dall’impianto di teleriscaldamento proprio per i problemi di questi ultimi anni, scegliendo di installare una propria caldaia. Operazione complicata e costosa (ma necessaria per non rimanere al freddo) vista la necessità di costruire anche una canna fumaria; il complesso residenziale, infatti, proprio perché collegato alla centrale di teleriscaldamento non prevedeva canne fumarie.
La vicenda del teleriscaldamento a San Giuliano si trascina ormai da anni. La svolta i primi di dicembre quando è avvenuta la consegna delle chiavi da parte di un rappresentante della proprietà alla società R&S che ottiene la gestione dell'impianto fino al prossimo 30 giugno. Nell’accordo anche l'installazione di una caldaia parallela. Ricordiamo infine che alla fine di novembre sulla vicenda si era pronunciato anche il tribunale di Pisa con un decreto nel quale si ordinava di riattivare e rimettere in piena efficienza l'impianto.
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