Sicurezza
Stazione centrale, grandi manovre al via
Si rinnova l’intesa tra Comune e Ferrovie per il recupero ad uso pubblico degli edifici e delle aree non più utilizzate
di Francesco Loi
PISA
Grandi progetti intorno alla stazione. La città che cambia gira anche attorno a quello che può diventare, come parlano i tecnici, il centro intermodale più avanzato d'Italia. In pratica: la stazione con i suoi 18 milioni di passeggeri all'anno, più il People mover che su rotaia collegherà con l'aeroporto ed i parcheggi sull'Aurelia, più la Sesta Porta con la stazione dei bus. E inoltre i piani di riqualificazione dell’dificio di Pisa Centrale, con i primi abboccamenti per trasferirvi servizi dell'Università.
Un mondo in movimento, verrebbe da dire, sul quale si prova ad accelerare. Perché non si tratta solo di progetti su carta: il cantiere della Sesta Porta avanza e nel 2015 il People mover dovrà entrare in funzione. Di fronte a tutto ciò, il Comune ha promosso ieri a Palazzo Gambacorti un incontro con le Ferrovie nelle sue varie articolazioni, con in testa l'ing. Carlo De Vito. Al tavolo, tra gli altri, rappresentanti della Regione e Pisamo.
Questo incontro parte da lontano, dalla lettera scritta nel 2009 dal sindaco all'amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti. Nel frattempo le occasioni di collaborazione ci sono state, a cominciare proprio dal People mover. Ma sull'accordo di programma complessivo - che chiama in causa la riqualificazione della stazione ferroviaria, i parcheggi e altro - occorre ora procedere speditamente. «Pisa pensa al suo futuro - dice il sindaco Marco Filippeschi - e, facendo perno su progetti già avanzati, sta costruendo una visione concreta dello sviluppo di una parte fondamentale di città».
L'incontro è servito dunque a specificare alcuni obiettivi da approfondire. L'amministrazione comunale, soprattutto, mira a recuperare importanti aree ed edifici all'interno delle proprietà ferroviarie non più impiegate a fini produttivi. Nel ragionamento entrano così i progetti per l'edificio della stazione centrale e quelli per l'area del dopolavoro ferroviario, adiacente alla Sesta Porta, il progetto di riorganizzazione della zona compresa tra via Battisti e le mura di via Bixio.
Questi lavori vanno avanti e, all'inizio del 2013, sarà pronto il nuovo edificio che ospiterà le sedi di Cpt (che lascerà Ospedaletto), Pisamo e Polizia municipale, oltre a fondi ad uso commerciale. A fianco ci sarà la nuova stazione dei bus urbani ed extraurbani, integrata con la stazione ferroviaria, con un parcheggio per auto e uno per motocicli e biciclette. «Nel giro di un chilometro e mezzo - sottolinea l'assessore all'urbanistica Fabrizio Cerri - si potrà concretizzare un'intermodalità che va dall'aereo al treno, dal bus alle auto, dalle biciclette ai pedoni». Un comitato tecnico, Ferrovie comprese, lavorerà alla pianificazione entro due mesi.
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