Il Tirreno

Pisa

In programma nuovi parcheggi scambiatori

L’amministrazione chiede quattro zone tra via Quarantola, Porta Fiorentina, S. Giusto e S. Marco

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PISA

Nella bozza di protocollo d'intesa tra Regione, Provincia, Comune, Ferrovie dello Stato - risalente all'aprile 2010 - si leggeva che l'obiettivo era, anzi è, quello di "definire un accordo di pianificazione finalizzato alla riqualificazione delle aree, degli immobili e dei servizi della stazione di Pisa con l'intenzione di recuperare all'uso pubblico spazi, luoghi e edifici ora interni alle aree ferroviarie e non utilizzati". Si tratta tra l'altro, si legge, "di perseguire l'intermodalità dei trasporti anche rendendo disponibili aree ferroviarie di varie dimensioni da usare come parcheggi di scambio".

Se il People mover dovrà anche collegare alla stazione centrale i parcheggi dell'Aurelia (vicini ad Ikea, che infatti ha assai gradito l'opportunità), nella nuova intesa da stringere con le Ferrovie il Comune punta a realizzare ulteriori scambiatori in aree cittadine, che si aggiungerebbero a quelli su via Battisti nell'ambito del progetto Sesta Porta. In particolare, le aree inutilizzate dalle Ferrovie sulle quali ha posto l'attenzione Palazzo Gambacorti sono quattro: due in via Quarantola (lato nord e lato sud), uno in via Saragat (zona di Porta Fiorentina) e uno in San Giusto/San Marco. Queste aree sono di proprietà di Fs Sistemi Urbani, di Rfi e delle Ferrovie dello Stato. A Fs Sistemi Urbani il Comune ha consegnato una cartografia delle aree e una scheda con un'ipotesi di parametri urbanistici.

Intanto, a proposito del People mover che sta compiendo i primi passi, ricordiamo che nei giorni scorsi si è svolta la gara per assegnare l'appalto relativo sia alla progettazione che alla gestione del servizio. Sono in corsa per l'aggiudicazione le due aziende leader del settore di sistemi di trasporto a fune, tipo le funicolari degli impianti di risalita in montagna: l'austriaca Doppelmayr e la Leitner di Vipiteno. Ora, dentro le nuove intese si vuole accelerare le procedure per mettere a disposizione le aree necessarie e per la dismissione della linea ferroviaria nella tratta interessata dall'intervento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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