La manifestazione
Camion, attrezzi e pc rubati in un cantiere
CALCI Arrivano in bicicletta e ripartono con il camion appena rubato ritrovato in via di Gello a Pisa, ventiquattro ore dopo. Il furto è avvenuto in via Lungomonte nella notte tra lunedì e martedì,...
CALCI
Arrivano in bicicletta e ripartono con il camion appena rubato ritrovato in via di Gello a Pisa, ventiquattro ore dopo.
Il furto è avvenuto in via Lungomonte nella notte tra lunedì e martedì, in una zona piuttosto isolata compresa tra la Gabella e Caprona, vicino Paduletto dove ci sono, e più ce ne saranno fra breve, numerosi insediamenti artigiani e industriali.
I ladri hanno colpito l’impresa Edil Secondo, azienda molto nota che di recente ha ristrutturato l’ex circolo ricreativo di Castello, da anni dismesso, che è divenuto un grande fabbricato adibito ad appartamenti di emergenza abitativa. Luca Calloni, conosciuto con lo pseudonimo di “Borgo”, lavora nella dita di famiglia. «È stato babbo ad accorgersi di quanto successo quando si è recato all’ufficio-magazzino per iniziare l’attività quotidiana. Ha trovato la porta sfondata, all’interno sparita ogni cosa: i tre computer (con la contabilità dell’azienda) e poi attrezzature sofisticate come trapani, tassellatori, martelletti e montacarichi d’ultima generazione. Ancora più clamorosa la presa d’atto che non c’era più il camion che ci è indispensabile nel lavoro, con tutto ciò che c’era sopra e con le attrezzature che vi sono state caricate. Il danno subito non è inferiore a 15mila euro ».
«In compenso – annota ironicamente Luca Calloni - hanno lasciato sul posto una bicicletta da donna con la quale qualcuno dei malviventi (quasi sicuramente tre) aveva raggiunto l’ufficio magazzino».
Il dispositivo di allarme è squillato ma nessuno ha sentito anche perché la ditta Toscana Vetro in questo periodo è chiusa per ferie. Tuttavia, risulta che il meccanismo d’allarme è stato rotto, dopo che aveva cominciato a suonare. «Questo raid ci ha messo in ginocchio e non abbiamo idea chi possa essere stato» conclude Luca Calloni.
Dopo questo ennesimo furto, la gente scuote la testa e si dice sempre più preoccupata. Il ritornello che viene ripetuto in giro è che la nostra è sempre più terra di conquista per individui di pochi scrupoli.
Pierluigi Ara
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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