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LIBERALIZZAZIONI

Sulle aperture i Comuni seguono la Regione

Sulle aperture i Comuni seguono la Regione

PISA Con la firma del protocollo la settimana scorsa, i Comuni dell’area pisana (Vecchiano, San Giuliano, Calci, Cascina, Vicopisano e Pisa) hanno deciso di seguire la linea della Regione, mettendo...

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Con la firma del protocollo la settimana scorsa, i Comuni dell’area pisana (Vecchiano, San Giuliano, Calci, Cascina, Vicopisano e Pisa) hanno deciso di seguire la linea della Regione, mettendo un freno alla liberalizzazione delle aperture delle attività commerciali. Nel protocollo - aveva spiegato l'assessore al commercio Giuseppe Forte - regolamentiamo in modo più unitario possibile la materia. Nel 2012 le aperture domenicali e festive saranno 21, mantenendo la consueta rotazione domenicale già in atto da anni e che garantisce un livello adeguato del servizio. Resta confermata la possibilità di deroga alla chiusura all'interno dei centri storici, mentre cade il vincolo dell'orario fisso di chiusura alle 22. La legge regionale, infatti, dà la possibilità ad ogni attività di rimanere aperta per un massimo di 13 ore».

Adesso spetterà alle singole realtà definire il calendario che disciplina le 15 festività in cui si potrà rimanere aperti da gennaio a novembre (nel mese di dicembre negozi sempre aperti fino a Natale); nel corso di questa settimana probabile che siano firmate le nuove ordinanze dopo i tavoli di concertazione locali. Vediamo quali potrebbero essere gli scenari.

Pisa. Nel centro storico non esiste limite alle aperture (così come sul litorale). Per le attività al di fuori, invece, probabile che si ripeta la regola dell’ultima domenica del mese, della domenica prima di Pasqua, di quelle seguenti al via dei saldi (gennaio e luglio) e l’Epifania. Probabile, per quest’anno, inserire anche San Ranieri che cade di domenica.

San Giuliano. Anche il Comune termale ha il centro storico in cui i commercianti possono rimanere sempre aperti. Per le altre zone, la vecchia ordinanza prevedeva la seconda domenica di ogni mese, più quella che precede la Pasqua e l’ultima di novembre.

Vecchiano. La giunta Lunardi riproporrà il calendario del 2011 con piccoli aggiustamenti. A Vecchiano quindi negozi aperti la terza domenica di ogni mese. Altre festività in cui rimanere aperti vengono individuate nel periodo del carnevale e della Fiera di Primavera. Per Migliarino, poi, possibilità di rimanere sempre aperti da maggio a fine agosto, in concomitanza con la stagione balneare. Ulteriore deroga, infine, riguarda gli alimentari nel perimetro del centro commerciale naturale che possono rimanere aperti la domenica mattina.

Calci. Anche in Valgraziosa, una domenica al mese per l’apertura al di fuori del centro storico. (d.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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