Il dolore
Presidio musicale per aiutare Rebeldìa
di Gianluca Campanella PISA A questo punto si accettano scommesse: chi sarà il prossimo? Anche l’attore e regista Moni Ovadia ha firmato a favore dell’assegnazione diretta dello spazio in via Andrea...
di Gianluca Campanella
PISA
A questo punto si accettano scommesse: chi sarà il prossimo? Anche l’attore e regista Moni Ovadia ha firmato a favore dell’assegnazione diretta dello spazio in via Andrea Pisano come futura sede di Rebeldìa, cartello formato da una trentina di associazioni. Ieri, nel giorno del presidio musicale e artistico in Logge di Banchi, è arrivata anche questa firma “pesante” a spingere ancora più su il morale dei ragazzi che da un anno sono “senza casa” e che con una memoria giuridica sostengono che il Comune può cedere la struttura con trattativa privata, poiché la manifestazione pubblica di interesse dello scorso anno è andata deserta.
La festa in piazza è durata tutta la sera. Si sono esibiti Dome La Muerte e i Betta Blues Society. I Gatti Mézzi, annunciati, hanno invece dato forfait all’ultimo momento a causa di problemi di salute; ma hanno convinto a firmare il loro amico Bobo Rondelli. L’appello che gira per i palchi d’Italia è diverso da quello che era stato preparato dall’avvocato Ezio Menzione e che aveva avuto sostenitori eccellenti nell’intellighenzia locale e non solo: Salvatore Settis, Guido Tonelli, Adriano Prosperi, Piero Floriani e tanti altri professori Il testo dedicato agli artisti evidenzia, in particolare, «il difficile connubio tra qualità e novità della cultura con l’accessibilità delle iniziative». Rebeldìa negli anni si è fatta carico di queste esigenze e ora c’è «bisogno di un palco stabile da cui saremmo felici di tornare a esibirci». Sono tanti gli ex: Bobo Rondelli, per esempio, fu il primo a suonare per Rebeldìa, quando nel 2003 il cartello associativo occupò l’ex Asnu, magazzino dell’Università. E lo stesso Lorenzo Marianelli (chitarrista e, con la cantante, fondatore dei Betta Blues) prova gratitudine: «Nel febbraio 2010 grazie ai “disobbedienti” abbiamo fatto il nostro primo concerto davanti a un pubblico vero». Dome La Muerte ci trova un sottile ribaltamento delle parti: questi ragazzi hanno fatto tanto per i diritti degli altri e ora «è giusto spendersi con convinzione per loro».
In Logge anche due intermezzi teatrali: Cantiere San Bernardo e MkUltra; e il coro della scuola Bonamici.
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