Lutto
Navi antiche, è stato rinviato l’incontro al ministero
PISA E’ saltato in extremis l’incontro che, nella tarda mattinata di ieri, il sindaco Marco Filippeschi doveva avere con il sottosegretario ai beni culturali, Roberto Cecchi, sul Museo delle navi...
PISA
E’ saltato in extremis l’incontro che, nella tarda mattinata di ieri, il sindaco Marco Filippeschi doveva avere con il sottosegretario ai beni culturali, Roberto Cecchi, sul Museo delle navi antiche e su tutte le problematiche collegate.
Il contrattempo ha riguardato lo stesso sottosegretario, che ha dovuto disdire l’appuntamento già fissato nella sede del ministero, a Roma. L’incontro sarà comunque riconvocato a breve, così da affrontare le molteplici questioni ancora sul tavolo e che, con una serie di articoli, nei giorni scorsi abbiamo riportato all’attenzione generale.
La missione del sindaco, momentaneamente rinviata, ha come obiettivo quello di avere certezze sia sui finanziamenti che sui tempi di apertura del museo. La sovrintendenza regionale ha avuto modo di precisare che gli ultimi 4 milioni di euro che sono stati stanziati nel giugno scorso riescono a coprire i costi relativi agli scavi e al laboratorio di restauro, così come quelli per la sistemazione degli Arsenali Medicei di lungarno Simonelli che dovranno ospitare il museo.
Questo significa essenzialmente due cose: che senza questo stanziamento la situazione del museo e degli scavi sarebbe stata davvero preoccupante, con il prolungamento di uno stallo che avrebbe potuto avere pesanti conseguenze. Altra considerazione: all’appello mancano sempre le certezze su quelli che dovranno essere i fondi per aprire, gestire e garantire il funzionamento della struttura del tempo, assicurando un adeguato livello di qualità dei servizi offerti, oltre che dei reperti.
Intanto, anche sul profilo Facebook del sindaco si sta sviluppando un dibattito su questo spreco, almeno a livello di opportunità, che si sta verificando attorno al museo. Alessandro Bargagna, ad esempio, scrive: «Una gallina dalle uova d'oro che non riesce a far gola allo Stato: che tristezza».
Giammarco Ciuti propone: «Perchè non trovare sponsor per portare in fondo il progetto, magari con inserzioni internazionali visto che per il turismo Pisa sfonda il video?». Per Claudio Alejandro Galletta si potrebbe invece pensare ad una privatizzazione: «Si vendono le squadre di calcio a stranieri, perché non farlo anche in questo caso?». Antonio Ferdinando Di Stefano: «Le solite lentezze italiche: in Svezia ci avrebbero già costruito sopra un mausoleo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
