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Pisa

L’eccessiva sudorazione ora si cancella

A Cisanello il primo intervento chirugico al mondo, con il robot si eliminano definitivamente le cause

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PISA

La chirurgia robotica di Pisa si conferma di livello internazionale.

A giorni, infatti, sarà effettuato all’ospedale di Cisanello il primo intervento al mondo per la cura dell’iperidrosi,la sudorazione eccessiva di mani, viso ed ascelle mediante l’impiego del robot da Vinci.

Ad effettuarlo sarà l’èquipe del professor Alfredo Mussi, direttore dell’Unità operativa di Chirurgia toracica dell’Azienda ospedaliera universitaria, composta dai dottori Franca Melfi, direttore del Centro multidisciplinare di Chirurgia robotica e Federico Davini, chirurgo toracico, che si occupa di questa particolare malattia.

In Toscana ci sono oltre trentacinquemila persone che per un’eccessiva attività del sistema neurovegetativo, spesso dovute a caretteristiche su base ereditaria, presentano di continuo sudore palmare ed ascellare, con grosse problematiche psicologiche individuali e sociali.

Si va da una semplice umidità ad un vero e proprio gocciolare. Nella maggioranza dei casi si tratta di giovani e dunque a maggiore impatto emotivo.

Oggi, l’impiego della tossina botulinica con iniezioni locali presenta un effetto solo temporaneo, costringendo non di rado il soggetto a ripeterla nel tempo.

Definitiva si dimostra invece la cura chirurgica (Pisa è uno dei pochi centri italiani ad effettuare questo intervento) a livello toracico per accedere ai gangli nervosi simpatici responsabili della regolazione delle ghiandole sudoripare di viso, ascella e mano.

Si tratta di una tecnica mini-invasiva, che prevede due piccoli tagli di pochi millimetri, con l’introduzione di una sonda e la resezione delle strutture nervose corrispondenti alla zona d’ipersudorazione.

Già al risveglio dall’anestesia il disturbo è guarito, una soluzione che risulta permanente nel 98 per cento dei casi.

La persona si trova infatti con le mani od altre zone interessate calde ed asciutte.

Ora, con l’impiego del robot i vantaggi più significativi sono la visione in tre dimensioni delle strutture anatomiche e la maggior precisione nelle manovre chirurgiche, unite alla possibilità di eseguire l’intervento da entrambi i lati senza modificare la posizione del paziente.

La durata dell’intervento eseguito bilateralmente è inferiore ad un ora.

Gian Ugo Berti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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