Il Tirreno

Pisa

Il consiglio comunale tuteli il ruolo del nostro aeroporto

La mia proposta – illustrata nella scorsa seduta consiliare - di affrontare prima possibile, e con la presenza dei vertici di Sat- il tema dei difficili rapporti tra l’Enac (Ente nazionale per l’aviaz...

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La mia proposta – illustrata nella scorsa seduta consiliare - di affrontare prima possibile, e con la presenza dei vertici di Sat- il tema dei difficili rapporti tra l’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) e la Sat è stata condivisa da tutti i gruppi consiliari. La vicenda non è di poco conto. Essa potrebbe avere pesanti ripercussioni sul futuro del nostro scalo; sia sotto l’aspetto degli investimenti programmati (oltre 100 milioni entro il 2015), sia rispetto alle quotazioni in borsa della società. I legami contrattuali tra i due soggetti sono rilevanti. La Sat, nel 2006, ha sottoscritto con Enac una convenzione per l’affidamento quarantennale della gestione dell’aeroporto; e, successivamente il contratto di programma per 4 anni, a scadenza alla fine dell’anno corrente, sui parametri tariffari.

Tutto nasce da una forte dichiarazione alla stampa del presidente di Enac, Riggio, il 3 dicembre scorso: il Galilei sarebbe al limite del suo possibile sviluppo; inoltre Enac starebbe valutando la soluzione migliore per la nuova pista di Peretola. Questa la sostanza del problema: se il sistema aeroportuale toscano non si organizza per raggiungere 12 milioni di passeggeri nei prossimi anni (oltre 6,5 a Pisa ed oltre 5 a Peretola) - come indicato nella primavera scorsa nello studio del Ministero delle Infrastrutture - c’è il concreto rischio, secondo Enac, di un declassamento degli scali toscani e, quindi, anche del nostro, con rischi di pesanti ripercussioni economiche e finanziarie.

La vicenda rimette al centro dell’attenzione i nodi della seconda pista di Peretola, del possibile percorso di integrazione delle due società di gestione e l’atteggiamento della Regione. Il sindaco ha già scritto al ministro Passera per avere chiarimenti sul comportamento di Enac. La Sat ha opportunamente reagito. E per questo ha ricevuto un richiamo alla riservatezza ed è stata convocata a Roma. Nei prossimi giorni è previsto un nuovo incontro. Il consiglio comunale dovrà trovare i modi, possibilmente ampiamente condivisi, per tutelare il Galilei, assicurare una ordinata crescita del nostro scalo, rispettosa dell’ambiente circostante, e far decollare finalmente il progetto di un solido sistema aeroportuale regionale.

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