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La Mattonaia non finanzierà il Mediceo

La Mattonaia non finanzierà il Mediceo

Fondi a parte per il rifacimento del lungarno, mentre il complesso immobiliare sosterrà altri lavori

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Il 25 gennaio, la prima commissione del consiglio comunale discuterà il pacchetto dei lavori pubblici che dovrà essere eseguito dalla ditta che si aggiudicherà l’acquisto della Mattonaia.

E’ quanto emerso in un botta e risposta in consiglio comunale tra l’assessore ai lavori pubblici, Andrea Serfogli, e il capogruppo di Sel, Carlo Scaramuzzino.

Il question time era stato chiesto dopo che era apparsa su Il Tirreno la notizia che il Comune, con fondi propri, avrebbe rifatto il look al lungarno, mentre questi lavori in un primo momento erano stati compresi nel pacchetto di opere da addebitarsi alla ditta che avrebbe acquistato la Mattonaia.

Lo stralcio dall’appalto Mattonaia dei lavori sul lungarno Mediceo è stato dettato da motivi di urgenza, visto che dovranno essere realizzati in tempo record e cioè prima del Giugno pisano: non si poteva quindi aspettare l’affidamento della gara, con il bando per la Mattonaia che ancora non è stato pubblicato.

«L’assessore con la sua risposta ci ha soddisfatto. La novità più importante - spiega Scaramuzzino - è che il rifacimento del lungarno sarà sostituito dalla realizzazione di altre opere pubbliche a carico dell’acquirente della Mattonaia». E’ proprio questo pacchetto di opere da realizzarsi in cambio della Mattonaia che verrà discusso il 25 dalla commissione assetto del territorio.

Carlo Venturini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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