Il Tirreno

Pisa

I ladri acrobati colpiscono ancora

Dopo il furto alla Gabella, rubano in una casa alla Cagnola Il proprietario: «Mio figlio ora ha paura a dormire da solo»

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di Pierluigi Ara

CALCI

Ancora un furto clamoroso, a dimostrazione e conferma della sfrontatezza dei ladri. E un bambino che, seppur non era in casa, è rimasto traumatizzato e non vuole più dormire da solo nella sua camera. Per certe analogie ricorda quello compiuto ai danni di Paolo Lupetti alla Gabella nei giorni scorsi. Stavolta nel mirino una abitazione del centro del paese, nel quartiere della Cagnola. Luigi Bertolini, 42 anni, rappresentante di una importante ditta di birre, vi risiede insieme alla madre Giovanna, storica negoziante di Castelmaggiore, la moglie Alessandra, la figlia Chiara, 21 anni, studentessa alla facoltà di lingue all'università di Pisa e il figlio David, descritto come una promessa del calcio categoria giovanissimi e attentamente seguito anche da grandi club.

Racconta Luigi: «Attorno alle 13.30, insieme con mia moglie, ho accompagnato David ad Empoli, dove gioca nella squadra dei Pulcini. Al ritorno la bruttissima sorpresa. Siamo rientrati poco prima delle 18.30. I ladri avevano già portato a termine il loro raid». Ci sono particolari inquietanti.

«In casa, c’era solo Chiara, intenta a studiare che non si è accorta di niente. I ladri hanno scavato un muro perimetrale aggrappandosi presumibilmente alla conduttura del gas e sono arrivati al secondo piano, hanno infranto i vetri di una finestra del salotto irrompendo all'interno. All'inventario mancano un centinaio di euro in contanti e poi soprattutto gioielli. Spicca un orologio d'oro Omega che era un regalo di babbo Enzo, deceduto lo scorso ottobre.E poi hanno preso il volo numerosi brillanti, bracciali, orecchini, monili di vario tipo e tutti di grande pregio. Il valore complessivo non è inferiore ai 6mila euro".

Confida Bertolini l’aspetto più preoccupante di questa vicenda: «Dopo la visita dei ladri, David non vuole più dormire da solo nel suo letto per la paura. Stiamo vivendo una situazione difficile. Il pensiero ossessivo è che i ladri tornino ancora. Ho saputo che i ladri hanno tentato di rubare anche in via Cava e a Castello.Nella circostanza gli è andata male perché disturbati non hanno portato al termine il tentato furto. La preoccupazione tra i cittadini è comprensibile".

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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