Il dolore
Le imbarcazioni sono affondate per un’alluvione
Il “miracolo” della scoperta delle navi avvenne nel 1998 durante i lavori di costruzione del nuovo centro direzionale delle Ferrovie dello Stato nei pressi della stazione di Pisa San Rossore. Sedici...
Il “miracolo” della scoperta delle navi avvenne nel 1998 durante i lavori di costruzione del nuovo centro direzionale delle Ferrovie dello Stato nei pressi della stazione di Pisa San Rossore.
Sedici i relitti interi o parzialmente conservati, tutti databili dal VI sec. a.C. al VII sec. d. C., oltre a migliaia di reperti di ogni tipo (solo le anfore sono 13mila), già in larga parte restaurati.
Il sito di San Rossore in un primo momento era stato ritenuto il porto romano di Pisa.
Successivi studi hanno permesso di chiarire il motivo di affondamento delle navi: in quel tratto si trovava il punto di incrocio di un canale della centuriazione pisana con il corso del fiume Serchio (l’antico Auser), dove, a seguito di una serie di disastrose alluvioni (almeno sette nell’arco di nove secoli) erano affondate almeno trenta imbarcazioni.
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