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Pisa

Coppia derubata dalla fedele badante

Coppia derubata dalla fedele badante

Spariti gioielli rivenduti in negozi di Compro Oro Con il bancomat prelevate dal conto alcune migliaia di euro

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PISA

Una persona di famiglia, di cui tutti si fidavano, tanto da lasciare a portata di mano gioielli, assegni, bancomat. Che sorpresa, quindi, per una coppia di settantenni pisani, quando ha preso corpo il sospetto che a far sparire i loro oggetti d’oro e ad alleggerire il loro conto in banca poteva esser stata proprio lei, l’insospettabile e affettuosa badante filippina.

Il padrone di casa si è rivolto incredulo al figlio, che a sua volta ha girato la domanda agli uomini della Squadra Mobile, i quali, dopo una serie di accurate indagini, sono arrivati al bandolo della matassa.

Dopo settimane di indagini il sospetto è diventato una realtà, a rubare gioielli per quindicimila euro, secondo l’inchietsa della polizia, sarebbe stata proprio lei, anche perché in casa non c’erano segni di effrazione e i soldi che mancavano erano stati prelevati dal bancomat.

La donna, una filippina di 34 anni, dopo anni di comportamento irreprensibile nei confronti della famiglia, avrebbe iniziato a far sparire l’oro, collane, bracciali, anelli con pietre e perle, gemelli in oro.

In più ad alleggerirsi nel tempo era stato anche il conto corrente dei due anziani. Gli ammanchi e le sparizioni avvenute in casa risalgono al periodo febbraio-maggio dello scorso anno, mentre le indagini erano scattate a giugno.

Intanto la famiglia aveva provveduto ad allontanare la colf.

Il figlio della coppia nel frattempo aveva scoperto che alcuni dei gioielli spariti di casa erano riapparsi in alcuni negozi di Compro Oro del centro. Nei registri delle attività interessate gli agenti della Mobile hanno trovato il nome della filippina come venditrice di oggetti preziosi. La donna a quel punto è stata denunciata con l’accusa di furto aggravato.

I prelievi erano stati fatti dal conto corrente della coppia presso la Cassa di risparmio di Lucca, Pisa e Livorno.

Per la famiglia è stata una scoperta amara: oltre al danno subito, in soldi e negli oggetti più cari, è rimasto lo sconcerto del tradimento di una persona in cui avevano riposto tutta la loro fiducia. Una grande delusione soprattutto dal punto di vista umano e per il figlio anche il rimorso di essersi fidato tando da affidare alla donna, considerata una persona di famiglia, i suoi genitori.

La denuncia avrà i suoi strascichi giudiziari.

Non si esclude che le indagini possano portare alla luce altri comportamenti scorretti della domestica, in Italia già da diversi anni e perfettamente inserita da tempo nella comunità filippina presente in zona. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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