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A Calambrone ripartono i lavori

A Calambrone ripartono i lavori

Dalla prossima settimana cantieri per completare le fognatura e 400 metri di acquedotto

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CALAMBRONE

I lavori a Calambrone ripartiranno la prossima settimana. Infatti, in questi giorni tutti i soci del Consorzio del Nuovo Calambrone, eccetto uno, già moroso in precedenza, hanno versato quanto dovuto di ciò che restava degli oneri di urbanizzazione pari a circa a 5milioni di euro.

Gli oneri sono andati a scomputo con la realizzazione di opere pubbliche. Verrà così completata la fognatura nera, quella bianca e l'acquedotto per gli ultimi 400 metri che mancano a partire da vione Vannini andando verso sud sul viale del Tirreno.

Sarà anche realizzata una delle tre centraline di sollevamento previste per la fognatura nera.

I lavori dovrebbero essere completati entro il mese di maggio dalla cooperativa La Rinascente che ha vinto la gara bandita dal consorzio nel 2009.

Vista l'inadempienza di uno dei soci, il Comune provvederà per i 300mila euro mancanti alla riscossione della fideiussione, così potranno essere realizzate anche le ultime due centraline di sollevamento.

«Siamo molto soddisfatti - afferma l'assessore ai lavori pubblici con delega al litorale Andrea Serfogli -, questo versamento degli oneri ci permette di terminare l'opera. E ciò, fino a qualche tempo fa, non era certo scontato viste le problematiche del mercato immobiliare».

«Ora - prosegue Serfogli - vorremmo anche riuscire a definire un progetto per la parte centrale di Calambrone, per intenderci nella zona del Centro Servizi, ed andare a gara con il primo lotto di circa 2milioni, 2milioni e mezzo già nel 2012. Questo dipenderà anche dall'entrate del Comune».

I lavori nel loro complesso sono durati circa 3 anni, ma con questi interventi non si è certo arrivati alla fine.

Per un completo recupero della zona con impianti di illuminazione, aree a verde e nuova viabilità ce ne vorranno almeno altri tre.

« Le opere pubbliche poi - spiega ancora Serfogli - dovranno andare di pari passo con quelle dei privati per fare in modo che ci sia un intervento omogeneo».

Per un completo rifacimento del manto stradale si dovrà attendere il completamento di tutti i lavori, mentre una volta terminate le fognature e l'acquedotto si procederà alla sistemazione del viale del Tirreno in quelle zone che, a causa dei lavori, risultano pericolose per il transito. Sicuramente il fatto che i lavori vengano ripresi in un periodo che ci riavvicina nuovamente alla stagione balneare, provocherà nuovamente qualche malumore tra i commercianti della zona che si sentiranno penalizzati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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