Il Tirreno

Pisa

Stalker denunciato Perseguita commessa seguendola ovunque

E’ accusato anche di aver molestato l’autista di un bus palpeggiata improvvisamente mentre stava guidando

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di Candida Virgone

PISA

Era diventato la sua ombra. La seguiva ovunque, mentre andava a casa, mentre andava a far commissioni, mentre passeggiava. E poi si piazzava ad ore, in pianta semistabile, nell’agenzia di viaggi per la quale la ragazza lavorava, rivolgendole presunti complimenti, non proprio leggeri, facendosi vedere interessato a tutti i pacchetti in vendita, ma senza peraltro averne mai, bontà sua, acquistato alcuno.

Ora dovrà presentarsi ogni giorno alla polizia giudiziaria per aver molestato non solo la ragazza, ma anche un’altra donna, in più episodi. Il primo caso è stato classificato come stalking, l’altro riguarda presunte molestie, vecchia denominazione oggi assorbita nel reato di violenza sessuale.

Nei guai un operaio albanese per il quale il gip Donato D’Auria ha disposto per il momento questo provvedimento, nominando, in attesa di altre decisioni, un perito che possa stabilire se l’accusato è capace di intendere e di volere. L’uomo infatti è alle prese con i postumi di un brutto infortunio sul lavoro, che gli avrebbe provocato dei disturbi.

Toccherà dunque allo psichiatra decidere se quel che fa è frutto di una malattia o di precise intenzioni.

L’uomo nel giro di pochi giorni ha collezionato due denunce. La prima riguarda l’impiegata dell’agenzia pisana che ha raccontato di essere stata letteralmente perseguitata da lui. L’avrebbe seguita ovunque per circa due mesi, fino a quando lei, ormai letteralmente esasperata da attenzioni asfissianti e volgari, non l’ha denunciato. Pochi giorni sono arrivate le accuse di un’altra donna, questa volta l’autista di un bus cittadino: durante una corsa in città - ha raccontato agli inquirenti - il passeggero si sarebbe avvicinato e le avrebbe pesantemente messo le mani addosso. Nel primo caso l’accusa è di stalking, nel secondo di molestie sessuali.

Il gip Donato D’Auria, come si diceva, per il momento ha sottoposto l’uomo all’obbligo quotidiano di presentarsi alla polizia giudiziaria ed ha disposto la nomina di uno psichiatra che ne valuterà la capacità effettiva di intendere e di volere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA[

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