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Multa da un milione e mezzo per la Estesa Limited

Multa da un milione e mezzo per la Estesa Limited

PISA: Buone notizie per le vittime di Italia-programmi.net: l’Antitrust ha sanzionato per pratiche commerciali scorrette la società che gestisce il sito, la ormai famosa Estesa Limited con sede alle...

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PISA:

Buone notizie per le vittime di Italia-programmi.net: l’Antitrust ha sanzionato per pratiche commerciali scorrette la società che gestisce il sito, la ormai famosa Estesa Limited con sede alle Seychelles, per un totale di un milione e mezzo di euro. Come si ricorderà il portale, noto per le promesse non mantenute di download gratuiti e per gli abbonamenti da 96 euro imposti agli ignari consumatori, tormenta da mesi in maniera indefessa i cittadini coinvolti, inviando una valanga di mail per il sollecito di pagamento, minacciando inoltre di procedere al recupero crediti nel caso del mancato rispetto. Per sottoscrivere gli abbonamenti non voluti agli ignari e incauti internetnauti bastava un clic. Le persone che hanno denunciato di essere cadute nella rete in Italia sono migliaia, centinaia delle quali fra Pisa e provincia. La Casa del consumatore, che ha seguito diversi pisani con l’avvocato Paolo Feroci, invita a non pagare data la irregolarità dei contratti. Due inchieste sono state aperte, dall’Antitrust e dalla procura di Roma che ha ipotizzato il reato di truffa.

La multa di un milione e mezzo di euro è stata fatta al termine di un’istruttoria avviata dall’Autorità nel mese di giugno 2011 per numerosissime segnalazioni dei consumatori.

La sanzione comminata alla Estesa Limited è stata così ripartita: 500.000 euro per l’omissione ingannevole che ha indotto i consumatori a ritenere gratuiti servizi in realtà offerti a pagamento; 500.000 euro per aver ostacolato l’esercizio legittimo del diritto di recesso nel termine di 10 giorni previsto dal Codice del Consumo per i contratti negoziati a distanza; 500.000 euro per l’aggressività delle minacce rivolte ai consumatori di ricorrere ad azioni legali, con maggiori oneri, in caso di mancato pagamento della somma richiesta.

La società ha guadagnato finora centomila euro, che sono stati versati su un conto aperto in una banca di Cipro. Al posto degli uffici, alle Seychelles, c’è un kebab.

Candida Virgone

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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